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"200mila euro per il videomapping di Natale: Ancisi attacca, il sindaco non risponde"

Redazione

A tutt’oggi la Giunta comunale non ha ancora risposto all’accusa lanciata al sindaco da Alvaro Ancisi di Lista per Ravenna di avere destinato tutti i finanziamenti in conto turismo per le festività natalizie, pari a 200 mila euro, solo al cosiddetto “video-mapping”. Si può capire perché. È tutto scritto in una delibera della Giunta non pubblicizzata su cui Ancisi, avendola intercettata, aveva comunicato quanto segue: “Sulle mirabilia, annunciate dalla Giunta comunale in conferenza stampa la settimana scorsa, con cui la nostra città attirerà turismo, tra il 21 dicembre e la Befana, il sindaco De Pascale ha detto che ‘sarà la rassegna di video-mapping "Ravenna in Luce", con la direzione artistica di Andrea Bernabini, la grande novità delle festività natalizie a Ravenna’. Cosa significhino e cosa costino i video-mapping nel mondo si può leggere su ‘Amazon-scopri le offerte’. Nell’edizione ravennate, si tratta di ‘proiezioni di luci o video su edifici storici’. Qui la ‘novità’ risale, per l’esattezza, all’ottobre 2011, grazie al progetto "Visioni d’Eterno", nato dalla creatività di Andrea Bernabini, produzione a cura del Servizio Turismo e Attività Culturali del Comune di Ravenna’. Da allora, queste visioni risplendono i monumenti della nostra città (non di sa di altre) ad ogni festa comandata, eternamente in quelle natalizie. Quest’anno, esalteranno il battistero degli Ariani, il palazzetto veneziano di piazza del Popolo, palazzo Rasponi Murat di piazza del Popolo e i giardini Speyer. Tale ultimo monumento non è di per sé glorioso, ragion per cui sarà visionato il retro oscuro di San Giovanni Evangelista, una volta tanto beneficiato di emissioni non liquide né solide. L’intero cartellone ‘Vacanze di Natale a Ravenna’ esposto dal sindaco è certamente pregevole, grazie alle iniziative di imprese private, commercianti, chiese e parrocchie, libere associazioni e volontari. Di fronte a tale ben di Dio, il sindaco si è limitato pudicamente a dire che il ‘notevole investimento è di 200mila euro’. Appena due giorni prima, la stessa compagnia aveva però deliberato di approvare il suddetto video-mapping natalizio quale ‘progetto di grande visibilità e richiamo turistico’, perciò meritevole di costare ai contribuenti ravennati ‘196.664 euro iva inclusa’. Il prezzo è ‘comprensivo di direzione artistica, proprietà intellettuale ed assistenza tecnica, allestimenti e servizi diversi’, spese vive dunque pochine. Per la verità, mentre la ‘grande visibilità’ del progetto è ‘nomen omine’, il suo ‘grande richiamo turistico’ non trova conferma dalle imprese stesse che vivono di turismo, dubitose che attragga folle da oltre il circondario domestico. L’anno scorso, a fronte di un intero cartellone natalizio costato 185mila euro, il video-mapping ne assorbì 125mila, lasciando dunque agli altri soggetti partecipi 60.245 euro. Quest’anno, in sostanza, tutti i 200mila euro vanno in questi video. Vuol dire che De Pascale, Fusignani, Costantini e Cameliani, quando ‘hanno ringraziato tutti – privati, associazioni, volontariato – per la collaborazione al progetto’ che li fa belli, sapevano di riconoscere loro poche briciole, rispetto al vitalizio concesso - consapevoli che a Ravenna si vota ogni anno - ad un loro beniamino.

Pasquale Minichini, capogruppo di Lista per Ravenna nel territorio del mare

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