37 aziende nella 'black list' dell'Antimafia: tante ombre nel settore edile

L’antimafia ha trovato ombre soprattutto nel settore edile (90%), ma anche in aziende agricole, commercio (tabacchi, in particolare) e servizi

Sono ben 37 le aziende ravennati inserite in "black list". La statistica stilata dalla Dia - Direzione Investigativa Antimafia - presentata domenica a Bologna evidenzia come negli ultimi 5 anni le prefetture dell’Emilia Romagna abbiano emanato ben 238 interdittive antimafia nei confronti di altrettante aziende, distribuite perlopiù sul versante emiliano della regione. L’antimafia ha trovato ombre soprattutto nel settore edile (90%), ma anche in aziende agricole, commercio (tabacchi, in particolare) e servizi. 

Ravenna è terza in classifica in Regione: al primo posto Reggio Emilia con 67 aziende, seguita da Bologna con 62. Dietro Ravenna invece Modena (30), Ferrara (22), Parma (8), Piacenza e Rimini (6) e infine Forlì-Cesena, con zero aziende in black list.

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