"Abusivismo zero, la nostra provincia è un modello per le altre città italiane"

Il presidente di Confcommercio: "Le operazioni messe in atto dalle Forze dell'Ordine dimostrano che se si utilizzano tutti gli strumenti a disposizione, quali prevenzione, posti di blocco e attività di intelligence, si può stroncare l’illegalità"

Immagine di repertorio

La Guardia di Finanza di Ravenna, con l’inizio della stagione estiva, ha ulteriormente intensificato l’attività di prevenzione e di contrasto alla vendita di prodotti contraffatti, effettuando due distinti interventi nel corso del weekend appena concluso. "Il contrasto al "mercato del falso" sta dando buoni frutti - commenta Paolo Caroli, presidente di Confcommercio Ravenna - Le recenti operazioni delle forze dell’ordine con il sequestro di migliaia di articoli contraffatti sono il segnale che, già in queste prime settimane di inizio della stagione turistica, il rinnovato Protocollo "lotta all’abusivismo e alla contraffazione", voluto dalla Prefetto di Ravenna Francesco Russo e siglato dalle associazioni di categoria e dai sindaci di Ravenna e Cervia può davvero, per la prima volta, avvicinarci all’abusivismo "zero" sul nostro litorale. Un risultato insperato solo qualche anno fa, ma che oggi ci fa dire che si tratta di un obiettivo alla nostra portata e che può incidere positivamente sulla stagione turistica che si preannuncia buona: la conferma arriva dal movimento complessivo di autoveicoli in uscita ai caselli autostradali della riviera dell’Emilia-Romagna registrato in occasione della Pasqua e dei ponti del 25 aprile e del 1 maggio, dove si è registrata una crescita complessiva del +9,1% rispetto allo scorso anno, con un movimento di poco meno di 1 milione di autoveicoli (traffico leggero) in uscita ai caselli della riviera. Per Ravenna l’aumento è pari al 19,4%, il più alto registrato in regione".

"Per quanto riguarda l’abusivismo - prosegue Caroli - i segnali incoraggianti si sono visti lo scorso anno, grazie alla collaborazione più stringente tra le forze dell’Ordine, coordinate dalla Prefettura. La strada dunque è quella giusta: dagli imprenditori, operatori turistici, cittadini e turisti ci viene la richiesta, sempre più pressante, di una maggiore legalità e sicurezza e su questi temi Confcommercio ha continuato e continua a porre grande attenzione. Bene allora i recenti blitz sul litorale ravennate e cervese: queste operazioni dimostrano che la nostra guardia è alta e che se si utilizzano tutti gli strumenti a disposizione, quali prevenzione, posti di blocco, attività di intelligence, si può stroncare l’illegalità. Oggi Ravenna e Cervia possono essere un esempio nazionale di lotta all’abusivismo e alla contraffazione, un modello che può essere replicato in altre località turistiche che purtroppo stanno vivendo questo triste fenomeno".

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