Ad inizio marzo la cerimonia di intitolazione di largo “Giusti tra le Nazioni” ai Giardini pubblici

Il vicesindaco Fusignani: “Il contributo dei Giusti è un esempio straordinario di solidarietà a conferma della tradizione di accoglienza che ci contraddistingue”

Il vicesindaco Fusignani


Ad aprire la cerimonia alle 9.30 nella sala conferenze del Planetario sarà il concerto musicale con ocarina e flauto di Michele Carnevali assieme al coro della scuola primaria Mordani diretto da Catia Gori; la conclusione è prevista alle 12.15 nel giardino adiacente, alla presenza dei gonfaloni e degli stendardi dei Comuni di Ravenna, Bagnacavallo e Cotignola e delle Associazioni d’arma e combattentistiche. Oltre a quelli di Lidiano Zanzi e del vicesindaco Fusignani sono previsti gli interventi di rappresentanti dei Comuni di Bagnacavallo e Cotignola; di Agostina Melucci, responsabile dell’Ufficio scolastico regionale; di Guido Ottolenghi, testimone della Comunità ebraica ravennate; e di Gregorio Caravita, storico, ricercatore e presidente dell’associazione Italia – Israele.
Il circolo culturale Endas “Garibaldi tra terra e mare” ha anche organizzato e promosso la mostra “I Giusti tra le nazioni”, aperta fino al 10 marzo al Planetario.
 
Approfondimento

Durante la seconda guerra mondiale furono 41 gli ebrei italiani che trovarono rifugio e protezione a Cotignola grazie alla coordinazione di Vittorio Zanzi che coinvolse parte dell’amministrazione comunale, la Curia, il CLN e liberi cittadini. Si creò una vera e propria rete di solidarietà da parte dell’intera popolazione.

Antonio Dalla Valle e la famiglia Tambini fecero parte di una catena di soccorritori che salvò la vita a una famiglia di ebrei proveniente da Fiume, che si fermò a Bagnacavallo dove prese in affitto dai Tambini un piccollo alloggio al secondo piano della loro casa. Riuscirono poi a scappare dalle retate naziste grazie alle informazioni del maresciallo Maccacaro e furono aiutati dai Tambini a nascondersi nelle campagne e vennero accolti da Antonio Dalla Valle che li nascose nella sua casa colonica. I Tambini continuarono tutti i giorni a provvedere al loro sostentamento. Antonio Dalla Valle continuò a ospitare e a soccorrere ebrei in fuga: una notte ne ebbe in casa ventotto.

Gino e Pina Muratori ospitarono un gruppo di dieci persone, in gran parte bambini, provenienti da Ferrara e inseguiti dalle SS.
Luigi Varoli e Vittorio Zanzi, insieme alle loro mogli, mobilitarono buona parte del paese per dare asilo e sostegno a quaranta ebrei appartenenti a tredici famiglie, tra cui quella degli Ottolenghi. Gli Ottolenghi fuggirono da un’irruzione nazista nell’ottobre del ’43 e ricevettero i primi soccorsi dalla rete antifascista locale per poi essere accolti nel solaio della famiglia Varoli. Zanzi riuscì a fornìrgli documenti falsi e carte annonarie per il loro trasferimento.
 
Anagrafica degli undici Giusti a cui verranno dedicati gli undici lecci:
Antonio Dalla Valle, nato a Lugo il 17.04.1905 e morto a Lugo il 18.11.1989
Vincenzo Tambini, nato a Bagnacavallo il 10.6.1905 e morto a Bagnacavallo il 3.11.1995
Aurelio Tambini, nato a Bagnacavallo il 12.12.1872 e morto a Bagnacavallo il 18.11.1949
Rosita Tambini, nata a Bagnacavallo nel 1909 e morta a Bagnacavallo nel 2002
Amelia Melandri in Tambini, nata a Bagnacavallo  nel 1876 e morta a Bagnacavallo nel 1970
Gino Muratori, nato a Ravenna il  2.4.1895 e morto a Ravenna il 14.3.1958
Giuseppina Frignani in Muratori, nata a San Paolo(Brasile) il 20.08.1899 e morta a Ravenna il 26.7.1991
Vittorio Zanzi, nato a Granarolo Faentino il 28.01.1896 e morto a Cotignola il 2.2.1985
Serafina Bedeschi in Zanzi, nata a Cotignola il 01. 05.1897 e morta
      a Cotignola il 14.02.1974
Luigi Varoli, nato a Cotignola il 23.09. 1889 e morto a Cotignola il 25.09.1958
Anna Cortesi in Varoli, nata a Cotignola il 23.09. 1886 e morta a Cotignola il 29.04.1971
 
Il Comitato d’onore degli eventi legati all’intitolazione di largo “Giusti tra le nazioni”:
il Prefetto di Ravenna - Francesco Russo
il Sindaco di Ravenna - Michele de Pascale
il Sindaco di Bagnacavallo - Eleonora Proni
il Sindaco di Cotignola - Luca Piovaccari
il Rabbino Capo comunità Ebraica di Ferrara - Luciano Meir Caro
il Presidente provinciale ENDAS di Ravenna - Fabio Gardella
il Presidente Coop ormeggiatori di Ravenna - Capitano Mauro Samaritani
il Presidente fondazione CARISP di Ravenna - Ernesto Giuseppe Alfieri
il Presidente fondazione CARISP e Banca Monte di Lugo - Raffaele Clò
il regista Fabrizio Varesco
il direttore museo Ebraico di Bologna - Vincenza Maugeri
il Presidente Comitato amicizia Italia - Israele di Ravenna - Gregorio Caravita
la Dirigente ufficio scolastico RER di Ravenna - Agostina Melucci
l’Esecutore Direttore concerto musicale - Michele Carnevali
la Direttrice coro “G.Gaudenzi”- Catia Gori
il Presidente Museo del Risorgimento di Ravenna - Giannantonio Mingozzi

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