Allarme della Pro Loco a Marina: "Degrado e cantieri aperti. Il paese è in difficoltà"

Il presidente Pro Loco di Marina di Ravenna Moroni disegna un orizzonte sconfortante del centro di Marina tra di degrado, calo dei giovani e nuovi costi per la sicurezza. La risposta di Fagnani

Diminuzione dei residenti, invecchiamento del paese, attività in vendita, cantieri aperti da anni e degrado delle aree pubbliche. Sono queste alcune delle problematiche evidenziate dal presidente della Pro Loco di Marina di Ravenna Marino Moroni. A queste si aggiungono le nuove disposizioni in materia di sicurezza che gettano lunghe ombre sulla programmazione degli eventi estivi.

"Marina di Ravenna è sempre meno abitata", questo il primo allarme. Un calo demografico iniziato ormai molti anni fa in concomitanza con una bolla immobiliare che ha invogliato molti abitanti a vendere casa per trasferirsi in aree limitrofe. Naturale conseguenza è anche l'invecchiamento del paese dal quale si sono allontanati molti giovani. Tutto questo si riflette poi sul tessuto commerciale di Marina. I consumi più ridotti della popolazione hanno portato all'inevitabile diminuzione del volume d'affari e questo spiega perchè "tante attività di Marina siano state messe in vendita" afferma Moroni.

Se la spiaggia di Marina di Ravenna appare in salute, grazie agli investimenti, al cambio di mentalità di imprenditori al passo coi tempi e all'adozione di nuovi regolamenti, il centro cittadino soffre. "In città la crisi si sta accentuando - spiega il presidente della Pro Loco - e ci stiamo avvicinando a un punto di difficile ritorno. Servono grandi investimenti per invertire questo andamento". Non sono molte, infatti, le strutture ricettive di Marina e il turismo acquista sempre più i connotati del "pendolarismo", con il risultato di vedere il paese affollato tra sabato sera e domenica e vuoto nel resto della settimana.  E tutto ciò tempo permettendo. Infatti sono pochissime le strutture "chiuse" di Marina di Ravenna che consentono il pieno svolgimento delle manifestazioni anche in caso di maltempo.

Marino Moroni sposta poi l'attenzione sull'urbanistica del paese. "Ci sono strutture chiuse da tempo e cantieri aperti da anni in pieno centro. L'amministrazione comunale dovrebbe prendere in mano la situazione", affinché Marina rimanga sempre la vetrina turistica di Ravenna. Altri problemi specifici riguardano l'area della Taverna Bukowski (zona forestale soggetta a concessioni) e soprattutto l'area del Bacino Pescherecci. "Quella è la parte più caratteristica del paese - sottolinea Moroni - dove entrano in gioco diversi attori (fra amministrazione, Autorità Portuale ecc...), dovrebbe essere sistemata e valorizzata". L'area del Molo Dalmazia e del Bacino Pescherecci, dove si svolgono e si svolgeranno molti dei principali eventi estivi di Marina, giace "in uno stato di vergognoso degrado - prosegue Moroni. - La località sta già pagando i danni causati dal porto commerciale". La Pro Loco lancia dunque questo richiamo alle autorità competenti affinché intervengano in maniera concreta.

"Ultimo problema, anche questo da non sottovalutare, sono le nuove disposizioni in materia di sicurezza che, a un primo esame, causerebbero un costo di circa 100 mila euro sugli eventi previsti per il 2018 nei lidi ravennati - conclude il presidente - Per Marina di Ravenna le spese relative al nuovo regolamento riguardante i pubblici spettacoli (entrato in vigore dopo gli incidenti della finale Champions League di Torino) ammonterebbero a circa 30 mila euro. Un costo che preclude la realizzazione di alcuni eventi nel corso dell'estate". Uno spiraglio di luce per il calendario delle manifestazioni estive viene dai bandi regionali riguardanti le Pro Loco. Se tutto andasse bene, infatti, la programmazione potrebbe essere arricchita, ma per avere una risposta probabilmente si dovrà aspettare ancora un po'.

La replica dell'assessore

Immediata la replica dell'assessore ai lavori pubblici Roberto Fagnani. "Marina di Ravenna non è dimenticata. Nel 2016 sono stati fatti i lavori di riqualificazione della pista ciclabile, l'anno successivo abbiamo fatto lo stesso con la fontana in piazza Dora Markus e quest'anno si sono aggiunti i lavori in via dei Mille e via Bernardini". Inoltre in autunno si prevede un'importante opera di bonifica delle radici dei pini sul territorio ravennate (oltre un milione di euro) con sforzi consistenti proprio nei lidi. A Marina di Ravenna questi lavori interesseranno via Sebenico, via Garibaldi e via Volturno. Sarà messo a bilancio a fine dicembre e calendarizzato per il 2019, invece, un piano di riqualificazione generale di via Zara. A questo, aggiunge sempre Fagnani, vanno sommati la riqualificazione degli stradelli retrodunali, il progetto di ampliamento del parcheggio scambiatore di Marina (che sarà raddoppiato) e il progetto di riqualificazione del Mercato del pesce, proprietà dell'Autorità Portuale che sta attualmente procedendo alla programmazione dell'intervento.

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