Asili, interventi di qualificazione proprorgati al 2014

Il consiglio provinciale ha deliberato di prorogare al 31 dicembre 2014 gli indirizzi triennali 2009/11 per interventi di qualificazione delle scuole dell'infanzia in analogia con quanto stabilito dalla Regione

Il consiglio provinciale ha deliberato di prorogare al 31 dicembre 2014 gli indirizzi triennali 2009/11 per interventi di qualificazione delle scuole dell'infanzia in analogia con quanto stabilito dalla Regione. Hanno votato a favore tutti i gruppi ad eccezione di Sel e Fds che si sono astenuti. “L’attuazione del programma è subordinata al trasferimento da parte della Regione delle risorse necessarie per la realizzazione dei relativi interventi – ha precisato l’assessore alla scuola Eleonora Proni - e al momento non comporta oneri a carico del bilancio della Provincia. Si tratta infatti di un documento meramente programmatorio".

"Le intese hanno validità fino al 31 dicembre 2014 perché a quella data si presume qualche certezza in più sul quadro istituzionale - prosegue Proni -. Già negli indirizzi 2009/11, era ribadita la volontà di tenere al centro delle politiche pubbliche la cultura dei diritti dell'infanzia e le iniziative rivolte ai bambini delle scuole dell'infanzia. Si conferma l'impegno al dialogo e alla collaborazione con tutti i soggetti interessati per consolidare e potenziare l'offerta dei servizi, in un'ottica di generalizzazione dell'offerta formativa per i bambini in età compresa tra i tre e i sei anni e di incentivazione dei collegamenti con gli altri servizi dell’infanzia e con la scuola primaria".

"Vogliamo mantenere, sul piano programmatico, un quadro unitario e organico di riferimento per quanto riguarda le azioni e i progetti volti a potenziare l'offerta dei servizi del sistema integrato, pubblico - privato, avendo cura di elaborare un'offerta omogenea, di qualità, attenta ai bisogni dei bambini e delle loro famiglie. Confermiamo, quali ambiti prioritari di intervento, la dotazione di coordinatori pedagogici, la qualificazione delle scuola dell'infanzia del sistema nazionale di istruzione e degli Enti locali e il miglioramento delle scuole private prioritarie”, conclude l'assessore alla scuola.

I consiglieri Jacopo Berti (Lega Nord) e Cristina Federici (Pd) hanno preannunciato il voto favorevole dei propri gruppi. I capigruppo Tiziano Bordoni (Fds) e Nicola Staloni (Sel) hanno invece motivato la propria astensione auspicando “un riequilibrio delle risorse in favore della scuola pubblica rispetto a quella privata”.

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