Crolla l'intonaco dal soffitto dell'asilo: "Chi ha vigilato sui lavori antisismici?"

A intervenire sulla questione della materna, chiusa dopo il crollo di parte dell’intonaco del soffitto nella sala mensa, è il candidato sindaco della lista "Russi Libera e Sicura" Andrea Flamigni

“I lavori antisismici effettuati pochi mesi fa per la sicurezza della scuola materna “Giardino L.C. Farini” a quanto pare non sono stati fatti a regola d’arte, visto che la scuola ha riaperto solo parzialmente e che una ventina di bambini sono stati spostati per evitare pericoli e consentire la ripresa dei lavori. Ma chi ha vigilato sull’esecuzione dei lavori?”.

A intervenire sulla questione della materna di Russi, chiusa per una settimana dopo il crollo di parte dell’intonaco del soffitto nella sala mensa avvenuto a fine marzo, è il candidato sindaco della lista "Russi Libera e Sicura" Andrea Flamigni. "Doveva trattarsi di una semplice verifica dopo il crollo di parte dell’intonaco del soffitto, invece è arrivata la riapertura solo parziale, con il trasloco dei bambini della sezione primavera - spiega Flamigni - La convenzione in atto tra Comune e Fism (Federazione italiana scuole materne) prevede che la Fism e gli enti gestori garantiscono locali idonei al funzionamento e allo svolgimento dell’attività didattica nel rispetto della normativa vigente in materia di urbanistica ed edilizia, sicurezza, condizioni igienico-sanitarie e accessibilità dei locali. In caso di costruzione di nuovi edifici e di ristrutturazioni di edifici preesistenti, l’ente gestore dovrà attenersi ai requisiti richiesti dalle leggi e dai regolamenti di settore, dalla normativa urbanistica, edilizia, igienico-sanitaria e di tutela della salute e della sicurezza. L'amministrazione comunale ha due suoi rappresentanti all'interno del Consiglio, quindi pur essendo obbligo del privato garantire locali idonei ritengo che l'amministrazione non possa esimersi da controlli e verifiche a tutela dell’incolumità dei bambini e del personale, considerando inoltre che solo per l'asilo ha versato per il periodo 2015-2019 circa 700 mila euro".

In merito ai contributi, Flamigni chiede all’amministrazione maggiore trasparenza sull’assegnazione degli importi: "In particolare chiedo lumi sulla determinazione di quelli che sono i contributi elargiti dal Comune a queste strutture paritarie, che immagino derivino da un prospetto di bilancio di consuntivo redatto dalle scuole, documento che l’amministrazione deve poter controllare e quindi effettuare le opportune verifiche per vedere se questa contribuzione è effettivamente coerente con quelle che sono le esigenze delle strutture”.

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Tornando sulla sicurezza, il candidato di Russi Libera e Sicura chiede maggiori controlli e verifiche puntuali: “La sicurezza nelle scuole e la trasparenza nella concessione di contributi alle scuole paritarie devono essere una priorità, serve un cambio di rotta. La lista Russi Libera e Sicura è pronta a garantire ai cittadini che voteranno per il cambiamento il 26 maggio massima trasparenza nelle procedure per una scuola più sicura”.

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