Bagnacavallo, insegnante in più: asili a tempo pieno

Da quella data infatti, la sezione può contare, grazie ai fondi del Comune, su un insegnante in più che ne garantisce al pari di tutte le altre anche l’apertura pomeridiana

Da lunedì è entrato in funzione a tempo pieno anche la decima sezione della scuola dell’infanzia statale dell’Istituto Comprensivo di Bagnacavallo. Da quella data infatti, la sezione può contare, grazie ai fondi del Comune, su un insegnante in più che ne garantisce al pari di tutte le altre anche l’apertura pomeridiana. In precedenza la sezione funzionava soltanto al mattino poiché in organico c’era un solo insegnante.

«Proprio in concomitanza con le Giornate internazionali dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza – commenta l’assessore ai Servizi per la Prima Infanzia, Angela Rossetti – lo sforzo del nostro Comune ha consentito di ottenere anche quest'anno un grande risultato: il completamento della decima sezione della scuola dell’infanzia di Bagnacavallo. Offrire pari opportunità formative ed educative a tutti i bambini del territorio è uno degli obiettivi della nostra Amministrazione ed è importante confermare questo sforzo di anno in anno".

"Il nostro territorio – continua l’assessore – si distingue per l'impegno nella formazione e nella crescita culturale, una scelta che ci caratterizza e che ci ha permesso in questi anni di interpretare la domanda sociale e darvi risposta con interventi coerenti e integrati. Vogliamo promuovere una cultura dell’infanzia basata sul riconoscimento dei diritti dei bambini all’educazione e alla qualità di vita e i servizi per l’infanzia sono i luoghi fondanti per la realizzazione di politiche di inclusione".

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"La popolazione scolastica nella scuola dell'infanzia è aumentata sia a Bagnacavallo sia a Villanova, con percentuali di crescita in alcuni casi anche del venti per cento – conclude Rossetti –. Questo è un indice di vitalità, buona qualità del vivere e alte possibilità occupazionali. Dove ci sono servizi alla persona che funzionano e un incremento generale del welfare anche la coesione sociale e le relazioni sono maggiormente garantite.»

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