Bagnacavallo celebra il 75° anniversario della Liberazione

Le iniziative si sono svolte in collaborazione con l’Istituto comprensivo di Bagnacavallo, il gruppo comunale della Protezione civile, il Gruppo Alpini, le associazioni combattentistiche e quelle di volontariato

Il 75° anniversario della Liberazione di Bagnacavallo, che ricorre il 21 dicembre, è stato celebrato questa mattina nell’ambito del programma di iniziative promosse da Comune, Comitato Permanente Antifascista e Consigli di Zona. Dopo la messa delle 9.30 presso il Sacrario dei Caduti, si è formato un corteo per la deposizione di una corona al monumento ai Caduti in piazza della Libertà, dove dalle 10 si sono tenuti il saluto dell’Amministrazione comunale e i canti degli alunni dell’Istituto Comprensivo Berti. Gli alunni hanno poi lanciato in aria palloncini, donati dalle associazioni Anpi, Aido e Avis, cui erano appesi biglietti con frasi sulla pace scritte dai ragazzi stessi.

Quest’anno inoltre, gli alunni delle classi quinte della scuola primaria avevano creato mille gru di carta con le quali è stato allestito un albero esposto sotto il porticato del Comune per esprimere un desiderio di pace. C’è infatti una leggenda in Giappone secondo la quale se si realizzano mille origami a forma di gru si può esprimere un desiderio. Le gru di carta furono realizzate nel dopoguerra anche dalla piccola Sadako Sasaki nei mesi di ospedale prima di morire per effetto della leucemia causatale dalle radiazioni rilasciate dalla bomba atomica di Hiroshima. Al momento dell’esplosione la piccola era nella sua casa, a poco meno di due chilometri di distanza dal luogo dell’impatto. 

Le iniziative di questa mattina si sono svolte in collaborazione con l’Istituto comprensivo di Bagnacavallo, il gruppo comunale della Protezione civile, il Gruppo Alpini, le associazioni combattentistiche e quelle di volontariato, in particolare Anpi, Aido e Avis. I canti dei ragazzi sono stati diretti da  Cecilia Ottaviani della scuola comunale di musica Doremi e dalle professoresse Roberta Xella e Koro Izutegui. A chiudere il programma delle celebrazioni sarà, domenica 22 dicembre alle 9.30, Masiera: ci si ritroverà alle 9.30 al Parco del Senio per la formazione di un corteo per la deposizione delle corone ai monumenti ai Caduti.
 

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