Bagnacavallo, 'missione' nelle zone terremotate

Visita a Novi di Modena e all'Unione delle Terre d'Argine, alla quale l'Unione dei Comuni della Bassa Romagna ha deciso di destinare i proventi delle iniziative di solidarietà a favore delle popolazioni terremotate

Foto di gruppo con il sindaco di Bagnacavallo (Laura Rossi) e quello di Novi

Venerdì 17 agosto il sindaco Laura Rossi, accompagnata da una delegazione bagnacavallese, si è recata in visita a Novi di Modena per incontrare Luisa Turci, sindaco del Comune dell'Unione delle Terre d'Argine, alla quale l'Unione dei Comuni della Bassa Romagna ha deciso di destinare i proventi delle iniziative di solidarietà a favore delle popolazioni colpite dal sisma.



Della delegazione facevano parte, accanto al sindaco, il comandante della Polizia Municipale della Bassa Romagna, Roberto Faccani; il capo Area Cultura del Comune, Raffaella Costa; la direttrice della Scuola comunale di Musica “Doremi”, Patrizia Betti; il presidente della Pro Loco, Arnaldo Castellucci; il presidente del centro sociale Amici dell'Abbondanza, Giovanni Andraghetti; la presidente dell'associazione Amici di Neresheim, Gabriella Foschini; il presidente del Consiglio di Zona di Villa Prati, Ezechiele Foschini.

L'incontro, al quale era presente anche il comandante della Polizia Municipale dell'Unione delle Terre d'Argine, Susi Tinti, è stato l'occasione per consegnare al Comune di Novi gli oltre 11mila euro finora raccolti grazie alla manifestazione “Bagnacavallo, una città che balla” e alle altre iniziative rese possibili dall'impegno di associazioni musicali, sportive, ricreative, di volontariato e di categoria, dei Consigli di Zona e di Accademia Perduta Romagna/Teatri, in collaborazione con l'Amministrazione comunale.

La somma raccolta verrà utilizzata per la realizzazione di un modulo scolastico che consentirà quanto prima l'avvio del prossimo anno di lezioni. Quasi tutti gli istituti scolastici della città, eccezion fatta per il nido e la materna, sono stati infatti resi inagibili dal terremoto del maggio scorso.
«Si è trattato di una visita molto emozionante e intensa – spiega il sindaco Laura Rossi – che ha ulteriormente rafforzato i legami avviati con il patto di gemellaggio tra le nostre due Unioni di Comuni e naturalmente in particolar modo tra Bagnacavallo e Novi.» I due Comuni condividono peraltro anche il patrono cittadino e in occasione della prossima festa di San Michele, domenica 30 settembre, si terrà a Bagnacavallo “Alta attenzione”, una grande manifestazione musicale benefica alla quale parteciperanno band del Bagnacavallese e dell'Unione delle Terre d'Argine. All'iniziativa sarà presente anche, lo ha confermato proprio nell'incontro di venerdì, il sindaco di Novi Luisa Turci. La quale ha ribadito l'importanza dell'impegno dell'Unione dei Comuni della Bassa Romagna per il territorio delle Terre d'Argine, mentre il comandante della locale Polizia Municipale, Susi Tinti, ha avuto parole di elogio per il comandante Faccani e la Polizia Municipale della Bassa Romagna, che ogni fine settimana portano il loro aiuto nelle zone colpite dal sisma fornendo anche un prezioso supporto in ambito sociale alle persone che hanno subito danni.

L'incontro è avvenuto all'interno della scuola materna, nelle cui aule e nel cui parco sono stati trasferiti gli uffici e i circa trenta dipendenti del Municipio di Novi, seriamente danneggiato dal sisma. Ci si è poi spostati nella tendopoli e la delegazione è stata accompagnata anche nel centro di Novi.
«Particolarmente toccante è stata la visita al centro storico della città – ricorda a questo proposito il sindaco Laura Rossi – completamente inagibile e presidiato dagli agenti della Polizia Municipale di Milano e dagli uomini della Protezione civile. Le rovine dei palazzi storici, della Torre dell'Orologio, il teatro lesionato, le case vuote e le attività commerciali chiuse sono avvolte da un silenzio tombale, che inquieta.» L'intenzione ora è, se ci si riuscirà, di chiudere la tendopoli entro settembre e riaprire le scuole nei moduli appositamente predisposti, tra cui quello finanziato dall'Unione dei Comuni della Bassa Romagna, non più tardi dei primi giorni di ottobre. Entro quel periodo si dovrà realizzare anche un modulo che possa ospitare gli uffici comunali, in modo tale da rendere possibile la ripresa dell'attività nella scuola materna.

«Se gli edifici storici, le scuole e le abitazioni sono state fortemente lesionate, le aziende però hanno retto – conclude il sindaco Laura Rossi con una nota di speranza – e ciò, unitamente alla grande forza e all'abnegazione che le popolazioni colpite dal terremoto stanno dimostrando, ci aiuta a immaginare per loro un futuro che sia presto migliore.»

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