Bambini no-vax, in 130 non ancora in regola per essere ammessi a nidi e materne

Nelle ultime settimane l'Ausl è riuscita a regolarizzare la posizione di 388 casi che non avevano effettuato le vaccinazioni

A ormai due anni dall'entrata in vigore del decreto Lorenzin, la norma che rende obbligatori i vaccini per la frequenza delle scuole, dopo una serie di “tira e molla” conseguenti alle complesse procedure burocratiche da seguire, quello che sta per partire è il primo anno scolastico in cui i figli delle famiglie 'no vax' non potranno entrare a scuola nel caso degli asili nido e scuole materne, oppure dovranno pagare le multe nel caso delle scuole dell'obbligo (elementari, medie e i primi anni delle superiori). 

Chi si trova fuori regola a pochi giorni dalla prima campanella? Nonostante il lavoro svolto dall'Ausl, che ha visto nelle ultime settimane fare espliciti richiami alle famiglie che hanno permesso di regolarizzare la posizione di 388 piccoli (92 di bambini in fascia d’età 0-6 anni e 189 di bambini e adolescenti in fascia d’età superiore con obbligo scolastico) e 107 i cicli vaccinali iniziati, cioè con l’effettuazione delle prime vaccinazioni (35 in fascia d’età 0-6 anni e 72 per i più grandi), restano inadempienti o non completamente in regola 912 bambini e adolescenti: 130 in fascia d’età 0-6 anni e 782 in fascia d’età superiore.

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