Bassa Romagna, pubblicato il bando per l’appalto dei servizi educativi e integrativi per l’infanzia

Si tratta di 10 strutture di asilo nido, 3 scuole dell’infanzia, 2 spazi bimbo, un centro gioco più alcuni servizi ricreativi estivi; la durata dell’appalto è di tre anni, per gli anni scolastici dal settembre 2015 al 2018, con possibilità di prolungamento di due ulteriori anni.

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È stato pubblicato il bando per l'appalto dei Servizi educativi e integrativi per l'infanzia relativo alla gestione degli asili nido e scuole materne dei Comuni dell’Unione della bassa Romagna. Si tratta di 10 strutture di asilo nido, 3 scuole dell’infanzia, 2 spazi bimbo, un centro gioco più alcuni servizi ricreativi estivi; la durata dell’appalto è di tre anni, per gli anni scolastici dal settembre 2015 al 2018, con possibilità di prolungamento di due ulteriori anni.

“Tenuto anche conto degli esiti positivi riscontrati nelle precedenti annualità, sia dal punto di vista della soddisfazione delle famiglie interessate, sia della qualità del servizio educativo - ha dichiarato il presidente dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, Luca Piovaccari -, con questo atto l'Unione conferma il disegno di configurare, all'interno del panorama complessivo dei propri servizi educativi, forme di gestione indiretta, con ausilio di personale in convenzione, mantenendo tuttavia la completa gestione diretta di alcuni servizi con personale dipendente proprio”.

La riproposizione dell'affidamento in appalto dei servizi educativi e integrativi per l'infanzia a ditta specializzata del settore costituisce, pertanto, un percorso necessario (non avendo l'Unione personale dipendente in misura adeguata a coprire la totalità delle esigenze di organico dei servizi medesimi) ma, al contempo, rispondente a criteri ed esigenze di flessibilità gestionale, in modo da rispondere alle diversificate esigenze delle famiglie e consentire eventuali adattamenti per rispondere a tutte le domande di iscrizione provenienti dal territorio.

Inoltre, la gestione associata dei servizi e conseguentemente l'effettuazione di una gara unica con individuazione di una sola ditta aggiudicataria comporta diversi vantaggi: ricavare economie dal punto di vista dei costi amministrativi correlati all'effettuazione di una gara unitaria, in piena coerenza con le linee strategiche che ispirano l'azione dell'Unione; aumentare il livello di efficienza; elevare e uniformare gli standard qualitativi dei servizi educativi ottimizzando il livello di efficienza gestionale dei servizi stessi; diversificare le forme gestionali e quindi confermare il modello di gestione indiretta attualmente in utilizzo in relazione a diversi nidi d'infanzia (servizi educativi ad articolazione base) e, al tempo stesso, sperimentare anche un modello di autonomia gestionale in relazione ad alcuni asili nido.

Poiché il servizio e le necessità delle famiglie sono in continua evoluzione, sarà possibile sperimentare nuove forme gestionali in relazione alle quali l'impresa aggiudicataria sarà chiamata anche a esprimere la propria capacità propositiva di servizi ulteriori e diversificati, a tutto vantaggio delle famiglie utenti e con più razionale utilizzo degli spazi disponibili. In considerazione della tipologia di utenza e del valore socio-educativo dei servizi oggetto d'appalto, la gara riserva una valutazione molto ampia agli aspetti qualitativi del servizio offerto attribuendo, su un complessivo di 100 punti, 20 all’offerta economica e 80 agli elementi tecnico/qualitativi. L’importo a base d’asta è di 12.230.654,85 euro, oltre a 6.583,68 euro di oneri per la sicurezza.

“Il livello dei servizi educativi è un elemento fondamentale per misurare la qualità della vita di un territorio - ha sottolineato il sindaco referente Enea Emiliani -. Con il bando unitario i nostri Comuni compiono un importante passo verso una maggior integrazione; l'Unione conferma, e nel caso specifico rafforza, il suo ruolo strategico per affrontare al meglio la crescente complessità, in particolare nei servizi 0-6 anni, per i quali l'impegno è quello di mantenere e, se possibile incrementare, la qualità, l'efficienza e la flessibilità dell'offerta. Auspichiamo nella partecipazione al bando da parte di più soggetti, i quali, impegnati in una sana concorrenza, possano avanzare offerte gestionali anche innovative, per venire incontro alle nuove e mutevoli esigenze delle famiglie”.

Le offerte vanno presentate entro e non oltre le 13 di martedì 7 luglio 2015. Tutte le informazioni e i moduli necessari per la presentazione delle domande sono disponibili sul sito dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna al link http://www.labassaromagna.it/Unione-dei-Comuni/Bandi-di-gara/Servizi/GARA-CON-PROCEDURA-APERTA-PER-L-AFFIDAMENTO-IN-APPALTO-DEI-SERVIZI-EDUCATIVI-NIDI-D-INFANZIA-SPAZIO-BIMBI-ED-INTEGRATIVI-PER-L-INFANZIA-PER-IL-PERIODO-24-08-2015-18-08-2018.-CIG-6266971412/%28pub%29/1.  

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