Bassa Romagna, tra i terremotati "non solo vigili"

Continua l'attività dell'Unione dei Comuni della Bassa Romagna a favore delle popolazioni terremotate. IL 27 giugno il Consiglio dell'Unione ha approvato all'unanimità la proposta il gemellaggio

Continua l'attività dell'Unione dei Comuni della Bassa Romagna a favore delle popolazioni terremotate. IL 27 giugno il Consiglio dell'Unione ha approvato all'unanimità la proposta il gemellaggio con l'Unione Terre d'Argine (MO) che comprende i comuni di Soliera, Carpi, Campogalliano, Novi di Modena. on l'approvazione del gemellaggio l'Unione dei Comuni della Bassa Romagna si è messa in moto una serie di azioni per promuovere una raccolta di Fondi per la ricostruzione degli edifici scolastici. Sono state orientate in questa direzione le raccolte provenienti da varie iniziative dei Comuni, anche in collaborazione con il volontariato locale.

Inoltre viene fornito supporto di personale specializzato per attività di assistenza ai bambini e agli anziani, si contribuisce  all'acquisto di una struttura scolastica modulare per il comune di Novi;
si mette a disposizione la  la struttura di Protezione Civile inserita nel Corpo di Polizia Municipale dell'Unione dei Comuni della Bassa Romagna. Gli Operatori del Corpo Unico non hanno svolto solo funzioni di polizia locale ma tante altre attività di sostegno: “Non solo vigili”dunque ma anche persone che si sono impegnate in attività di supporto e solidarietà.

In altre parole, i vigili non sono stati solo impegnati a dirigere il traffico o a impedire l’accesso alle zone rosse o impegnati nella vigilanza anti - sciacallaggio, ma anche, e soprattutto, a parlare con la gente, ad accompagnare gli abitanti a vedere che cosa resta delle loro case, o ritirare qualcosa dalle abitazioni, a far giocare i bimbi nelle tendopoli, a spingere le carrozzelle degli anziani che dovevano andare nei box dei servizi igienici e, ancora, o portare generi alimentari, bevande, vestiti ecc.
Un servizio molto importante è stato quello di mantenere i contatti con gli ospiti della tendopoli e i vari municipi (quasi tutti in tenda), tenendo presente che la popolazione delle tendopoli è in gran parte rappresentati da stranieri con tutti i problemi di convivenza, viste le diverse etnie.

Un altro servizio importante è relativo al monitoraggio delle zone di campagna dove ci sono allevamenti di bovini non più agibili a causa del terremoto. Pronta, spontanea ed esemplare la disponibilità di una quindicina di operatori di P.M. provenienti da tutti i reparti del Corpo che hanno dimostrato grande disponibilità e professionalità e a cui va un doveroso ringraziamento delle amministrazioni locali.  Da un mese a questa parte i servizi consistono nel fornire una pattuglia nei fine settimana formata da due unità, che sono alle dirette dipendenze dei vari C.O.C. (Centri Operativi Comunali).

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