Cervia dice basta agli abusivi. I bagnini: "Venite da noi, in spiaggia non ci sono più"

È partita al grido di: “non si vede più un abusivo” l’estate sulle spiagge di Cervia, un litorale che, oggi, non “ospita” più venditori abusivi di prodotti e servizi.

È partita al grido di: “non si vede più un abusivo” l’estate sulle spiagge di Cervia, un litorale che, oggi, non “ospita” più venditori abusivi di prodotti e servizi. Un risultato che si vede a occhio nudo: nei primi giorni dell’estate, appena entrati in servizio i 31 nuovi agenti stagionali della Polizia Municipale che pattugliano tutti i giorni la spiaggia di Cervia, Milano Marittima, Pinarella e Tagliata, la riva e la spiaggia sono tornate ad essere calpestate solo dai turisti.

 “Era un impegno liberare le spiagge di Cervia, insieme al Comune. Abbiamo mantenuto l’impegno” - ha affermato Danilo Piraccini ex presidente della cooperativa bagnini -  e i consensi dei turisti non si sono fatti aspettare. Con 120.000 euro, a carico esclusivo dei concessionari finanziamo il progetto per due anni, per cui è certo che anche per il prossimo anno potremo sperare in una spiaggia libera dall’illegalità”.
 
È una vera e propria task-force quella messa in campo con la Prefettura di Ravenna, le Forze dell’Ordine, le associazioni di categoria, cooperativa bagnini e altre istituzioni, sino alla Capitaneria di Porto.

La Giunta Comunale di Cervia poi, ha messo in campo un investimento complessivo senza precedenti che vede il contributo di 120.000 euro della Cooperativa bagnini per due anni a finanziamento delle nuove forze dell’ordine, e più di 400 cartelli di divieto, obbligatori secondo l’ordinanza comunale, affissi in tutte le passerelle verso il mare dei 200 stabilimenti balneari da Cervia a Tagliata.
Inoltre 4 gazebo mobili sulla spiaggia fanno da punto di appoggio operativo per vigili e forze dell’ordine ma anche per fornire informazione ai turisti.

Altro elemento fondamentale dell’operazione, di concerto con la Prefettura di Ravenna, le forze dell’ordine, la cooperativa bagnini, le associazioni di categoria e altre istituzioni, è la sensibilizzazione dei turisti. In questo senso è stata prevista una sanzione civica che parte da 25 euro per chi acquista i prodotti abusivi. È stata concepita come una multa educativa e un invito ad acquistare merce e servizi dai commercianti che garantiscono quotidianamente l'impegno in qualità e legalità e che mantengono l’occupazione in regola.

L’amministrazione ha infine predisposto, con apposite ordinanze del sindaco di Cervia, i controlli di: attività regolari che fungono da punto di partenza e magazzino di merce nella vendita abusiva (possono essere chiuse); le auto parcheggiate dai venditori nei pressi dell’arenile utilizzate come deposito mobile (possono essere rimosse e il materiale eventualmente confiscato); le case dormitorio (il proprietario dell’immobile viene sanzionato).

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Fai l'abbonamento e mangi quante volte vuoi: apre a Ravenna un 'ristorante popolare', e cerca personale

  • Il Natale arriva in anticipo: acquista un gratta e vinci e incassa una vincita milionaria

  • Dopo 21 anni il titolare della storica pizzeria è sconsolato: "Ravenna sta morendo"

  • Via Diaz sempre più deserta, chiude un altro negozio: "Per i ravennati lo shopping è solo in via Cavour"

  • Spaccata all'Unieuro: suv ariete per abbattere la saracinesca, razzia di pc e smartphone

  • La Finanza scopre un giro di fatture false per quasi un milione: maxi sequestro

Torna su
RavennaToday è in caricamento