Cervia e il Parco del Delta protagonisti del videoclip "Gianna" di Rino Gaetano

Il video è stato presentato in anteprima mondiale sabato al Teatro Bonci di Cesena, gremito di pubblico

L’intramontabile “Gianna” di Rino Gaetano festeggia il 40esimo anno e, per celebrarla al meglio, è stato realizzato un videoclip ambientato nello scenario unico del Parco del Delta del Po, in due delle sue perle: Cervia, con le sue saline, il mare e il patrimonio storico del suo centro storico; e la metafisica Mesola, di cui rimane indelebile la presenza dei duchi estensi nel Castello e la bellezza e unicità del Bosco della Mesola.

Il video, opera del regista Stefano Salvati, è sostenuto da Delta 2000, capofila del progetto Innocultor, finanziato con il programma Interreg-V-A Italia Croazia. L’unicità del video l’hanno fatto inserire di diritto nel programma di IMAGinACTION - Festival Internazionale del Videoclip, all’interno della rassegna “Capolavori immaginati”, che ospita videoclip di grandi successi della musica italiana che non hanno mai avuto un video ufficiale. In quest’ambito, il video è stato presentato in anteprima mondiale sabato al Teatro Bonci di Cesena, gremito di pubblico.

La scelta di realizzare un video clip nello scenario del Delta del Po con protagonista una delle canzoni che hanno fatto la storia della musica italiana, nasce dalla proposta della Daimon Film di unire la tradizione di un patrimonio culturale e ambientale come quello del Delta del Po, a un brano musicale ancora oggi diffuso anche tra i giovani. L’idea di creare connubio tra industria creativa, arti musicali ed espressioni digitali intende raggiungere e parlare alle giovani generazioni, narrando con gli strumenti e le tecniche tanto note ai nativi digitali quelle che erano moderne poesie per i giovani – ora i loro genitori - negli anni Settanta.

“Questo connubio fra cultura, territorio, arte, musica è una opportunità importante – sottolinea il consigliere delegato di Delta 2000, Mauro Conficoni - per promuovere il territorio del Delta del Po attraverso le nuove modalità di comunicazione. Una scelta poetica importante, che sottolinea l’unicità di un territorio come il nostro, conosciuto in tutto il mondo proprio per la varietà dei suoi richiami – dall’arte alla storia, dall’ambiente alla cultura - e che le nuove tendenze della comunicazione, anche musicale, possono decisamente esaltare”.

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