Cervia, rinnovati per tre anni i finanziamenti al servizio di doposcuola

L'amministrazione visiterà periodicamente i doposcuola per garantirne gli standard, sostenerli e mettere in rete le buone prassi di ciascuno

Negli ultimi anni, nella scuola primaria statale c'è stata una riduzione del numero delle giornate di rientro pomeridiano che causa notevoli difficoltà alle famiglie. Non tutti i genitori hanno le stesse possibilità di conciliare i tempi di lavoro e di cura dei figli e di seguirli nell'attività pomeridiana di compiti e studio. Questo può limitare la capacità di apprendimento e il profitto scolastico e causare difficoltà d’integrazione, in ambito scolastico e sociale. Il “doposcuola” è un modo per rispondere ai bisogni dei ragazzi e delle loro famiglie sostenendoli nella cura pomeridiana dei minori, aiutandoli a sviluppare le proprie capacità individuali e trovare tempo per giocare insieme.

Il Comune di Cervia promuove e sostiene una rete di servizi forniti da associazioni del territorio per l'educazione, la cura e il tempo libero dei minori. Il “doposcuola” partito nel 2016, l'anno scorso è stato attivato da 5 associazioni che hanno accolto ben 164 minori, di cui una ventina con bisogni speciali. Nei prossimi giorni sarà pubblicato l'”Avviso pubblico per il sostegno per attività di doposcuola per l'anno scolastico 2018/19” con possibilità di rinnovo per gli anni scolastici 2019/20 – 2020/21. E' previsto un contributo annuo di 3.000 euro per gli enti no profit che garantiscono il doposcuola per almeno 10 minori, dai 6 ai 14 anni, per almeno 5 mesi, 2 giorni alla settimana e 2 ore giornaliere. Deve essere possibile l’inserimento di minori disabili. L'amministrazione visiterà periodicamente i doposcuola per garantirne gli standard, sostenerli e mettere in rete le buone prassi di ciascuno, poichè ogni doposcuola realizzato ha punti forza e caratteristiche specifiche.

"Accompagnare soggetti privati nella gestione di progetti di sostegno pomeridiano, come nella costruzione di proposte di attività estive, ha l'obiettivo di condividere con un numero ampio di interlocutori l'alto livello dei servizi per bimbi e ragazzi cervesi - spiegano il sindaco Luca Coffari e l'assessore di comunità Gianni Grandu - Ci facciamo carico e abbiamo cura di una Città Educante, di un sistema in cui pubblico e privato erogano servizi di qualità per ogni fascia di età dei nostri giovani cittadini. Un investimento sul futuro di noi tutti”.

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