Dal Liceo Artistico parte la caccia agli invasori alieni

Il progetto, finanziato dal MIUR, si propone come una sorta di caccia al tesoro che permetterà agli studenti di esplorare la città attraverso le opere di Invader.

Inclusione, arte, gioco, buone prassi, reti: queste alcune delle parole chiave del progetto “Caccia agli space invaders”, approvato e finanziato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, nell’ambito del “Piano nazionale per l’individuazione di proposte progettuali delle istituzioni scolastiche collegate alla giornata Nazionale della Scuola”.

Il progetto, che rientra fra una selezione nazionale di progetti di eccellenza, è presentato dal Liceo Artistico Nervi-Severini  in rete con le Scuole secondarie di primo e secondo grado del territorio. Patrocinato dal Comune di Ravenna e sostenuto dall’Ufficio Scolastico Provinciale, crea un ponte fra la scuola e la realtà culturale del territorio rappresentata dall’Associazione Culturale “MARTE” di cui fanno parte mosaicisti quali CaCO3 e Koko.

E’ stato presentato questa mattina nel corso di una conferenza stampa in municipio alla quale sono intervenuti: la dirigente del liceo Nervi–Severini Mariateresa Buglione; l’assessora all’Istruzione Ouidad Bakkali; la dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale Agostina Melucci; il presidente dell’associazione culturale Marte Daniele Torcellini; la docente referente del progetto, Rossella Di Laudo.

“Le metodologie didattiche innovative sperimentate e proposte anche nel piano annuale per l’inclusione di istituto, propongono il gioco come mezzo per veicolare conoscenze e competenze per tutti gli allievi valorizzando l’arte come strumento di conoscenza del territorio”, ha spiegato il Dirigente scolastico Mariateresa Buglione. In particolare, nel progetto si fa riferimento ad un videogioco in auge negli anni Ottanta che ha ispirato l’artista Invader, street artist le cui opere sono ben note in tutto il mondo. Si propone, in pratica, una sorta di caccia al tesoro che permetterà agli studenti di esplorare la città, scoprire le opere di Invader, conoscere gli itinerari storico-artistici,  i monumenti della città di Ravenna e progettare nei laboratori di mosaico del Liceo le opere per poi “invadere” le scuole.

Gli alunni di tutte le scuole della Provincia che hanno aderito al progetto e alla rete, sono tanti: l’ISIS “Olivetti-Callegari” e gli Istituti comprensivi “San Biagio”, “Darsena”, “Novello”, “Ricci-Muratori”, “Matteotti”, “Valgimigli”, “Europa” e “Baccarini”.  La necessità di creare rete e capitalizzare le buone prassi  sono istanze evidenziate dalla dottoressa Agostina Melucci, Dirigente dell’UST ravennate e dall’Assessora all’Istruzione dottoressa Ouidad Bakkali che  hanno ribadito l’importanza di operare in sinergia. Le buone prassi consentono, infatti, di sperimentare procedure che, anche se vengono messe in atto per persone in condizioni di svantaggio, determinano un effetto volano attraverso il quale l’aiuto dato ad un alunno si ripercuote poi su tutto il gruppo classe evidenziando il concetto di diversità come risorsa. La cooperazione e le reti  devono diventare un “modus operandi” coinvolgendo tutti gli attori della comunità educante: allievi, famiglie, scuole, associazioni, Enti locali.

“Ritengo che questo – ha aggiunto Bakkali – sia un progetto eccellente, perché in esso si è riusciti a coniugare molteplici e fondamentali aspetti di quella che a mio parere deve essere l’offerta formativa complessiva delle scuole: promuovere il nostro patrimonio artistico – monumentale  e l’arte contemporanea con un approccio inclusivo a partire dagli alunni e dalle alunne con bisogni speciali”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Il 22 settembre il Liceo Artistico, con l’ausilio della professoressa Rossella di Laudo, referente del progetto, e del professor Daniele Torcellini, presidente dell’Associazione Culturale MARTE, ha infatti  presentato il progetto alle scuole della Provincia che hanno aderito alla rete appositamente costituita. In questa sede sono state create le premesse per un dialogo costruttivo e per la realizzazione del lavoro. Grande entusiasmo da parte di tutti i convenuti e degli operatori scolastici presenti.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Si schianta con la moto: il guard rail gli amputa entrambe le gambe

  • Coronavirus, i divieti che restano in vigore anche dopo il 3 giugno

  • Scoppia un incendio nell'allevamento: tanti uccelli morti tra le fiamme

  • Perde il controllo dell'auto e si schianta contro un muretto: grave incidente sulla Brisighellese

  • Fase due, Bonaccini: "Prudenza o tra qualche settimana dovremo richiudere"

  • Negozi di bici presi d'assalto grazie al bonus: ma i cittadini si fidano poco del rimborso

Torna su
RavennaToday è in caricamento