Anno scolastico al via: negli asili liste d'attesa in città, posti vacanti nel Forese

L'assessore Bakkali: "Novità sul fronte della dichiarazione Isee e sui contributi per l'acquisto di libri di testo".

Giovedì a Ravenna, suonerà la campanella per circa 14.300 bambini e ragazzi dal nido alla scuola media (qui il dato complessivo di tutta la provincia). I dati demografici presentano un andamento in lieve calo della popolazione tra 0 e 14 anni: se si considerano i residenti al 31 dicembre scorso, rispetto all'anno prima, si assiste a una diminuzione complessiva dell'1% circa. Il Comune di Ravenna, che gestisce direttamente 19 scuole dell'infanzia e 10 nidi (per complessivi 1.115 iscritti) ha anche 9.218 iscritti ai servizi del diritto allo studio (ristorazione scolastica, pre e post scuola, trasporto scolastico.

LISTE D’ATTESA PER NIDI E MATERNE – L’assessore alle Politiche scolastiche Ouidad Bakkali, affiancata dalle dirigenti Laura Rossi e Silvia Pasi, ha evidenziato la sostanziale tenuta delle domande (nidi in aumento, scuole infanzia comunali in lieve diminuzione) e una riduzione dei bambini in lista d'attesa (24 al nido e  49 alla scuola dell'infanzia, fino a oggi) “a fronte purtroppo di una presenza di posti non dati via, per il consueto fenomeno della disparità di distribuzione della domanda (concentrata sui servizi di città) rispetto all'offerta”. Restano posti vacanti nel forese, ma anche in zona Darsena. Il nuovo anno inizia anche con delle novità rispetto al passato: in particolare il progetto “voucher comunali”, che ha permesso di ridurre le liste d'attesa ai nidi comunali e convenzionati dando l'opportunità a 34 famiglie di far frequentare ai propri bambini servizi educativi privati. Viene erogato dal Comune un contributo – variabile in base all'Isee – per l'abbattimento del costo del servizio che offre condizioni di flessibilità sicuramente maggiori rispetto ai nidi pubblici.

ISEE E AGEVOLAZIONI TARIFFARIE - Ulteriore novità riguarda lo snellimento e semplificazione della procedura per accedere alle agevolazioni tariffarie: gli uffici dell'Area Istruzione e Infanzia stanno predisponendo, attraverso il dialogo di banche dati, lo scarico automatico delle Isee minorenni di tutti gli iscritti ai servizi educativi e scolastici attraverso il collegamento diretto con la banca dati Inps. “E’ importante però far sapere - ha sottolineato Laura Rossi - che è fondamentale che le famiglie si rechino in un Caf per fare la dichiarazione sostitutiva unica, sulla base della quale verrà prodotto l’indicatore. Chi non ci andasse si troverebbe con la tariffa massima applicata”.

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CONTRIBUTI PER L’ACQUISTO DI LIBRI SCOLASTICI – Per accedere ai contributi regionali per l'acquisto dei libri di testo per le scuole primarie e secondarie di primo grado c’è tempo fino al 30 settembre. Anche lo scorso anno furono erogati oltre 125mila euro a 688 famiglie con Isee inferiore a 10.632,94 euro. La novità di quest'anno riguarda le modalità di presentazione delle domande che possono essere effettuate solo on-line e in anticipo rispetto all'anno passato.

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