Dogana in agitazione, Pd: "Serve una risposta urgente per un porto di primaria importanza"

Il consigliere Rudy Gatta, presidente della commissione 9 del consiglio comunale di Ravenna, interviene sull’azione intrapresa dai sindacati sulla perdurante carenza di organico dell’Agenzia delle Dogane di Ravenna

“Riscontriamo con preoccupazione la proclamazione dello stato di agitazione del comparto doganale annunciato martedì da Cisl Fp e Fp Cgil, che riguarda una problematica che ci ha visti in prima linea nel denunciare una situazione inaccettabile per il nostro porto e segnalata da anni dagli operatori portuali e della logistica". Con queste parole Rudy Gatta, presidente della commissione 9 del consiglio comunale di Ravenna, interviene sull’azione intrapresa dai sindacati sulla perdurante carenza di organico dell’Agenzia delle Dogane di Ravenna. "Già a dicembre scorso ci facemmo portavoce delle questioni poste dalle rappresentanze sindacali tramite un ordine del giorno presentato dalla consigliera del gruppo Pd, Cinzia Valbonesi, e approvato all’unanimità delle forze politiche presenti in quella seduta consiliare. Tra l’altro, in tale occasione, esprimemmo grande preoccupazioni per i fatti verificatesi nel medesimo periodo a Genova, sottolineando come lo sciopero indetto per la mancanza di organico dall’Ufficio Dogane territoriale, avesse di fatto messo in ginocchio il porto, causando gravi disservizi e danni a tutta la catena logistica dello scalo ligure, situazione alla quale non vorremmo assistere a Ravenna.”

"A seguito della nostra azione - continua Gatta - il sindaco e presidente della Provincia Michele de Pascale ha costituito un tavolo di confronto presso il Comune al quale partecipano tutte le Istituzioni competenti, la Regione Emilia-Romagna, la Provincia, il Comune di Ravenna, l’Autorità di Sistema Portuale dell’Adriatico Settentrionale, l’Agenzia della Dogane Sede Regione Emilia-Romagna, l’Agenzia delle Dogane di Ravenna, oltre alle sigle sindacali Cisl funzione pubblica Romagna e Cgil funzione pubblica Ravenna e le rappresentanze sindacali dell’Agenzia delle Dogane di Ravenna. Dai lavori del Tavolo è stata prodotta la lettera del 5 aprile scorso, citata dai sindacati, con la quale è stata sensibilizzata l’Agenzia delle Dogane a livello nazionale e di Regione Emilia-Romagna circa l’emanazione di un bando interno per favorire la mobilità di personale qualificato all’Ufficio di Ravenna, considerati anche prossimi previsti pensionamenti che renderanno ovviamente ancora più critica la situazione".

"Ribadendo grande preoccupazione per il perpetrarsi di questa carenza di organico e per le conseguenze che comunque potrebbero risultare alla legittima azioni intrapresa da parte sindacale, alla quale riconosciamo grande senso di responsabilità - conclude Il consigliere Pd - auspichiamo una risposta urgente e risolutiva a livello centrale da parte dell’Agenzia Dogane che assicuri un servizio adeguato per qualità e struttura ad un porto di primaria importanza, che oggi funziona grazie alla professionalità espressa dai suoi funzionari nonostante la mancata presa di posizione dei competenti livelli decisionali”.

Continua a leggere ===> Dogane, proclamato lo stato di agitazione: "Aumenta il lavoro ma non il personale"

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