In macchina con gli amici con un etto di "coca": arrestato

I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Faenza nella tarda serata di sabato hanno arrestato un 27enne albanese considerato responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di un etto cocaina

I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Faenza nella tarda serata di sabato hanno arrestato un 27enne albanese considerato responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di un etto cocaina di elevato principio attivo. A insospettire una pattuglia del nucleo radiomobile è stata un'auto che procedeva ad andatura molto lenta. La pattuglia si trovava in un servizio perlustrativo teso al contrasto dei furti in appartamento, transitando lungo via Cesarolo nella periferia di Faenza con abitazioni isolate.

Il conducente è risultato essere un 19enne albanese, che viaggiava insieme ad un connazionale 21enne seduto al suo fianco, entrambi residenti a Castelbolognese e provvisti di regolare permesso di soggiorno. Vi era poi un terzo passeggero seduto sul sedile posteriore che esibiva soltanto una carta d’identità albanese e non forniva alcun indirizzo in Italia dichiarando soltanto di essere “ospite” della fidanzata. Sono stati tutti fatti scendere dal veicolo e perquisiti. Durante il controllo, i tre albanesi hanno manifestato un evidente nervosismo chiedendo più volte di velocizzare le operazioni asserendo di avere fretta, soprattutto il passeggero seduto sul sedile posteriore dichiarava di aver premura di raggiungere la fidanzata e di aver chiesto semplicemente un passaggio ai suoi due amici, in realtà anche questa versione risultava poco plausibile visto che lo stesso inspiegabilmente non voleva rivelare il nome della ragazza da lui menzionata poiché a suo dire non voleva coinvolgerla per evitare le ire della mamma di lei.

Portati in caserma, si è proceduto anche alla perquisizione dell’autovettura che consentiva di “svelare” le reali ragioni del particolare nervosismo di quei tre: infatti nascosto dietro il poggia schiena del sedile posteriore veniva rinvenuto un involucro avvolto con nastro isolante di colore nero contenente un etto di cocaina compressa. Il giovane a quel punto ha ammesso di essere il “proprietario” della droga scagionando gli altri due connazionali che, a suo dire, erano all’insaputa di quel quantitativo così ingente che lui portava con sé in quanto era sua intenzione nasconderlo per evitare di portarlo a casa della fidanzata dove lui è ospite. A seguire i carabinieri sono riusciti a risalire al nominativo della ragazza ed hanno quindi anche perquisito la sua abitazione sita a Faenza in zona “Borgo” dove la stessa e sua madre si sono dichiarate all'oscuro dei “traffici” del ragazzo da loro ospitato. L’albanese è stato tratto in arresto e condotto presso la casa circondariale di Ravenna come disposto dal pm Roberto Ceroni, inoltre dopo la convalida del gip è rimasto in carcere sotto custodia cautelare.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Violento schianto frontale, grave una donna incinta: trasportata al "Bufalini" in condizioni critiche

  • Trema la terra poco dopo le 18, scossa di terremoto nel ravennate

  • Terremoto nella notte, una nuova scossa fa tremare la terra

  • Travolto da un'auto mentre va a scuola in bici: 13enne in ospedale

  • Una giovane vita spezzata troppo presto: tanta commozione ai funerali di Lorenzo Forte

  • Torna il corso per diventare balia di gattini

Torna su
RavennaToday è in caricamento