Lutto nel volley per la morte dello storico dirigente 'Ico' Tabanelli: "Persona di grande umanità"

Lo storico dirigente Enrico Tabanelli, meglio noto come 'Ico', ha contribuito a scrivere la storia della società ravennate

Foto dal profilo Facebook di Paolo Zavalloni

Lutto nel mondo dello sport: il Presidente della Fipav (Federazione italiana pallavolo) Pietro Bruno Cattaneo, il consiglio federale, il segretario generale Alberto Rabiti, tutta la pallavolo italiana - insieme al presidente del Porto RoburCosta Luca Casadio, ai dirigenti, allo staff e alle squadre - esprimono il proprio cordoglio per la scomparsa dello storico dirigente Enrico Tabanelli, avvenuta mercoledì sera dopo una malattia che non gli ha dato scampo.

Tabanelli è stato un appassionato dirigente che ha contribuito a scrivere la storia della società, una storia densa di trionfi e di soddisfazioni, una militanza legata al periodo d’oro del Messaggero Ravenna, nata nel 1987 quando Giuseppe Brusi rilevò la società insieme ad un gruppo di imprenditori e al primo anno vinse subito la A2. "Ma “Ico”, come tutti affettuosamente lo chiamavano, è stato soprattutto un uomo vero e serio e un grande amico della pallavolo ravennate. Un’amicizia e una vicinanza che ha mantenuto nel tempo, anche quando non aveva più incarichi dirigenziali, fino agli ultimi giorni della sua vita". Lo vogliono ricordare così Luca Casadio, presidente del Porto RoburCosta, e Stefano Margutti, oggi collaboratore del club e giocatore quando “Ico” era dirigente della società.

“L’ho avuto come dirigente quando giocavo ma io l’ho sempre visto come un amico, una persona vera – dice Luca Casadio - sicuramente schietta, di quelli che non ha mai voluto mettersi in mostra, che ci ha messo molto del personale senza mai pubblicizzarlo. Avevamo un rapporto molto stretto e sono andato a trovarlo anche ieri, poco prima che ci lasciasse: per la prima volta si è commosso. Per delineare lo spessore dell’uomo cito questo aneddoto, che qualcuno della mia età può sicuramente rammentare: andammo a vedere una delle prime partite di pallavolo trasmesse dalla televisione; giocava l’allora Grondplast. Perdemmo ma lui a fine gara ai microfoni dichiarò ‘Godiamoci questa giornata di sport’, con quella erre moscia che era un suo elemento caratteristico”.

“E’ sempre stato un vero amico della squadra e dello sport, uno di quelli sempre positivo - lo ricorda così Margutti – e mai critico, sempre pronto a darci conforto nei momenti difficili. Era veramente strepitoso, con lui ci siamo divertiti, non ricordo che abbia mai fatto una critica a qualcuno. Mi piace ricordarne la positività che trasmetteva, e la sua generosità, tale da indurlo a comprare una macchina nuova, una Espace da sette posti, per portarci in trasferta l’anno che vincemmo la A2”.

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"Conoscevo Ico da 30 anni e quello che mi ha sempre colpito di lui era la smaliziata ironia con cui affrontava la vita - lo ricorda l'amico Libero - Era come se ti dicesse che niente era veramente grave o irreparabile. La sua caustica leggerezza la porterò sempre con me. Leggera ti sia la terra Ico". "Ho avuto il privilegio e l'onore di averlo come dirigente - aggiunge Massimo Calderoni - Persona di grande umanità e sempre incline allo scherzo. Ultimamente lo incontravo al Pala De Andrè prima della partita e le chiacchiere con lui erano propedeutiche. Ciao Ico, riposa in pace". "Per me eri il signore “Enrico Tabanelli", la figura che io associavo ai “grandi”, quelli della prima squadra, dei Brusi, del mister Ricci, dei Sama, e di tantissimi altri - lo ricorda l'allenatore Paolo Zavalloni - Ero nelle giovanili, l’ultimo arrivato, iniziava il mio percorso. Con il tempo ebbi modo di notare un'umanità e cordialità unica. Maestro di vita e del volley nazionale ma di certo della tua Ravenna a cui dispensavi tanto amore, passione, tutti usavano quel nomignolo... Ti voglio ricordare "Ico" come tutti ti chiamavano... che la terra ti sia lieve". Il Porto Robur Costa si stringe in un grande abbraccio alla famiglia di Ico, alle due figlie, e a tutti i suoi cari in questo momento di grande dolore.

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