Divina Commedia da 'Guinness' disegnata su un foglio di 97 metri: "Sogno di finirla a Ravenna per Dante 2021"

L'artista ha deciso di lanciare un appello al Comune: "Vorrei terminare il Paradiso a Ravenna, e per questo vorrei trasportare il disegno in città e trovare una stanzetta in cui poter lavorare"

Vi ricordate di Enrico Mazzone? Vi avevamo raccontato la sua avventura artistica a dicembre di un anno fa, dopodichè la sua storia era rimbalzata su diverse testate nazionali. L'artista a fine 2015, dopo essersi trasferito a Rauma in Finlandia, ha iniziato un'opera mastodontica - proprio come quella realizzata da Dante Alighieri nel 1321: un immenso disegno a matita utilizzando come base un foglio smisurato, di ben 97x4 metri, per rappresentare la Divina Commedia.

"Il lavoro procede con un ritmo molto sostenuto, è un periodo in cui sono euforico - racconta Enrico - Sono felicemente giunto a 60 metri di disegno". Certo, le difficoltà non sono mancate in questi quattro anni: "All'inizio, per dirla "alla dantesca", ho vissuto l'Inferno e il Purgatorio, ora credo di essere arrivato all'Empireo, il più esterno dei sette cieli di questo Paradiso che si sta delineando, mi sento molto libero e sereno. Ora mi trovo in uno studio concesso dal Comune, ed è il terzo posto in cui vengo ricollocato. Mi trovo bene, ma non c'è il riscaldamento, quindi sono un po' limitato. Mi sto adoperando con delle stufette, ma non bastano a combattere il gelo della Finlandia. L'importante, certo, è che possa disegnare, ma dopo quattro anni inizio a sentire un po' di stanchezza, mi farebbe piacere un po' più di comfort".

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Per questo l'artista ha deciso di lanciare un appello al Comune della città bizantina: "Vorrei terminare il Paradiso a Ravenna, mi piacerebbe rientrare in patria ed essere suggestionato dall'atmosfera e dalla bellezza che noi soli possiamo contendere a livello paesaggistico e culturale. E per questo vorrei trasportare il disegno in città e trovare una stanzetta in cui poter lavorare giorno e notte, se il Comune mi potesse aiutare, per terminare il lavoro entro dicembre 2020. In questo modo potrei rendere un vero omaggio a 360 gradi alla figura di Dante per le celebrazioni del 2021, dove potrei esporre l'opera. Non chiedo una stanza enorme, mi bastano cinque metri per cinque. Credo che anche il Guinness dei Primati sia interessato al mio progetto, e questo potrebbe essere un fiore all'occhiello per la città di Ravenna e per ringraziarla dell'aiuto che cerco. Ho chiesto aiuto anche a Vittorio Sgarbi, che mi ha aiutato fin da subito e che continuo ad aggiornare sul proseguimento dell'opera".

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