Faenza, Biblioteca comunale: nuovo regolamento per l'uso di internet

La Giunta comunale ha recentemente approvato un nuovo disciplinare per regolare l’accesso a internet da parte degli utenti nella Biblioteca comunale manfrediana

La Giunta comunale ha recentemente approvato un nuovo disciplinare per regolare l’accesso a internet da parte degli utenti nella Biblioteca comunale manfrediana. La principale novità del disciplinare, che entrerà in vigore da martedì è costituita dalla modifica dei tempi di connessione a Internet. Per gli utenti che usano le postazioni fisse(otto) presenti nella sala Dante della Biblioteca comunale la durata di connessione passa da due ore a un’ora al giorno, mentre per quelli che utilizzano portatili propri la connessione passa dalle due ore previste dal precedente disciplinare a una durata illimitata.

Le nuove disposizioni sono finalizzate a dare la possibilità di connettersi a internet utilizzando le postazioni fisse a un maggior numero di utenti, in quanto nelle ore di punta capitava spesso si creasse una lunga fila di attesa, che spesso spingeva gli utenti ad andarsene.
Riducendo il tempo di connessione consentito a un’ora si garantisce infatti un maggior ricambio. D’altra parte gli utenti che utilizzavano strumenti propri grazie alla modalità Wi-Fi, si erano spesso lamentati di come due ore fossero un tempo troppo limitato, pertanto estendendo la connessione a una durata illimitata sono state esaudite le loro richieste.

Il servizio resta, come in precedenza, gratuito e tutti gli utenti sono direttamente responsabili delle attività svolte durante la connessione a internet. In particolare è vietato accedere a siti che per contenuti e immagini siano in contrasto con le finalità pubbliche del servizio (siti pedofili, pornografici, che ispirano alla violenza, alla droga,…); svolgere qualsiasi attività intesa ad eludere  o ingannare i sistemi di controllo di accesso e/o sicurezza di qualsiasi server interno o pubblico; usare meccanismi tecnologici o di qualsiasi natura, atti ad eludere gli schemi di protezione da copia abusiva del software, a rivelare password, a identificare eventuali vulnerabilità della sicurezza dei vari sistemi; svolgere qualunque attività che sia in contrasto con la normativa italiana ed europea; tenere comportamenti (rumori molesti o altro) che possano disturbare gli altri utenti; utilizzare le credenziali di un altro utente durante la navigazione.

In caso di violazioni la Biblioteca ha facoltà di bloccare la sessione e sospendere l’utente dall’accesso al servizio (per un periodo da 7 a 60 giorni a seconda della gravità). Oltre al blocco della connessione internet, all’utente sarà vietato anche accedere a tutte le postazioni informatiche presenti in Biblioteca.

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