Polizia locale in festa per il 146esimo anniversario: consegnati tanti riconoscimenti

Si è svolta venerdì mattina, a Palazzo Rasponi dalle Teste, la cerimonia per il 146esimo anniversario di fondazione del corpo di Polizia locale

Si è svolta venerdì mattina, a Palazzo Rasponi dalle Teste, la cerimonia per il 146esimo anniversario di fondazione del corpo di Polizia locale. Nel corso della cerimonia, aperta dai saluti dell’Amministrazione comunale e della Prefettura, sono stati consegnati riconoscimenti al personale distintosi in servizio. E' stata inoltre inaugurata nelle sale di Palazzo Rasponi dalle Teste la mostra fotografico-documentaria “Storia della Polizia Locale di Ravenna, dalle origini a oggi” a cura della Polizia locale di Ravenna e della Biblioteca Classense - archivio storico comunale. La mostra potrà essere visitata il 19 aprile dalle 10 alle 18, dal 20 al 22 aprile dalle 11 alle 20. Al termine della cerimonia si è esibita la banda musicale cittadina.

Riconoscimenti consegnanti al personale distintosi in attività di servizio

Elogio Scritto del Comandante all’ Ass. Capo Fabbri Davide e all’Ass. Capo Panteghini Alfredo, con la seguente motivazione:
“Addetti all’Ufficio Infortunistica, intervenuti per il rilevamento di un sinistro stradale con feriti, appreso che la conducente del veicolo che aveva causato l’incidente si era indebitamente allontanata dal teatro dell’evento, eseguivano immediati e scrupolosi accertamenti, cui seguivano ricerche di iniziativa sul territorio, che consentivano di addivenire, celermente, alla compiuta identificazione della responsabile ed il suo deferimento all’Autorità Giudiziaria. Valido esempio di fermezza nello svolgimento dei propri compiti d’istituto ed elevate capacità professionali (Ravenna, 28 Novembre 2018).”

Elogio Scritto del Comandante all’Ag.Sc. Sara Bedetti con la seguente motivazione:
“Addetta all’ufficio Mare, terminato da poco il proprio turno serale di servizio, imbattutasi lungo la strada in una giovane donna, in evidente stato di agitazione, la quale, in compagnia dei suoi tre figli, si era allontanata da casa perché minacciata dal proprio ex marito, non esitava a soccorrere la malcapitata, a rassicurarla e ad accompagnarla presso il Comando, sottraendo la donna ed i suoi figli da un potenziale, incombente pericolo. Bell’esempio di professionalità, determinazione e spiccato senso del dovere (Ravenna, 12 ottobre 2018).”

Elogio scritto del Comandante al Commissario Superiore Stefano Mengozzi, Commissario Capo Stefano Gulminelli, Ispettore Superiore Massimo Vitale, Ispettore Superiore Melany Mimmi, Assistente Capo Alfredo Panteghini e Assistente Capo Pispero Fabio con la seguente motivazione:
“Ufficiali addetti al coordinamento ed agenti dell’Ufficio Infortunistica, a partire dalla gestione della rilevazione di un sinistro stradale, consistito nella perdita di controllo di un autocaravan da parte di un conducente sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, conducevano, di iniziativa, accertamenti ulteriori per la ricerca di sostanza stupefacente. L’attività, grazie anche all’ausilio di un’unità cinofila della Guardia di Finanza, si concludeva con il rinvenimento di circa 100 grammi di cocaina, occultati a bordo del veicolo, e con l’arresto del giovane automobilista. Lodevole esempio di intuito investigativo ed elevate competenze professionale (Ravenna, 24 giugno 2018).”

Encomio del Sindaco al Commissario Superiore incaricato di P.O. Alessandra Bagnara, Commissario Superiore Antonio Pozzo, Commissario Luca Scaglianti, Ispettore Superiore Maurizio Gardini, Isp. Superiore Michelangelo Montefiori, Ispettore Superiore Melany Mimmi, Assistente Capo Maria Longo, Assistente Scelto Pier Vittorio Ortolani, Assistente Scelto Cristian Galli, Assistente Scelto Minelli Monica, Agente Scelto Daniele Lucchi, Assistente Ciro Di Martino, Agente Scelto Federica Mengozzi, Agente Scelto Lucia Vitali, con la seguente motivazione:
“Ufficiali ed Agenti di polizia giudiziaria, nell’adempimento di una complessa e rilevante delega a compiere indagini, anche di natura tecnica, per l’accertamento di gravi episodi di maltrattamenti commessi all’interno di una casa-famiglia, in danno di inermi anziani, non esitavano ad offrire incondizionata disponibilità ed esemplare riservatezza per lo svolgimento, ininterrotto, di lunghe e laboriose operazioni di polizia giudiziaria, che consentivano di raccogliere decisive fonti di prova ed identificare, rintracciare ed, infine, assicurare al carcere, l’autrice degli odiosi comportamenti delittuosi. L’operazione, che riscuoteva il plauso delle autorità e dell’opinione pubblica, consentiva di elevare il prestigio del corpo e innovare, tra i cittadini, la percezione dell’affidabilità della polizia locale (Ravenna, 27 luglio 12 settembre 2018).”

Elogio scritto del Comandante all’Assistente Scelto Cristian Galli, con la seguente motivazione:
“Addetto all’Ufficio Comando, libero dal servizio, presa notizia di un vile furto di danaro consumato in danno di lavoratori disabili di una cooperativa sociale, partecipava alle ricerche dell’ignoto autore, immortalato dalle telecamere di videosorveglianza, riuscendo a rintracciarlo e riconoscerlo all’interno di un pubblico esercizio della città. Il contributo consentiva di fermare il malfattore ed assicurarlo all’amministrazione della giustizia. Lodevole esempio di generoso slancio, iniziativa, prontezza operativa e dedizione al servizio (Ravenna, 16 febbraio 2018).”

Encomio del Sindaco a Comm. Scaglianti Luca, Isp. Sup. Ducci Roberta, Isp. Sup. Bartocci Roberta, Sovr. Turato Maurizio, Ass. Sc. Piccinini Nilvio, con la seguente motivazione:
“Capo Ufficio ed addetti all’Ufficio Edilizia, nel corso di una difficile attività di controllo in materia edilizia presso la Chiusa Farini sul Fiume Ronco, accertavano il consumarsi di un disastro ambientale e, nonostante il tempestivo sequestro preventivo del manufatto, assistevano, impotenti, al crollo di una parte del medesimo ed alla tragica morte di un lavoratore della Regione Emilia - Romagna. Benché emotivamente colpiti dal gravissimo episodio, proseguivano, senza sosta e senza deflettere dal puntuale adempimento dei propri doveri, nell’espletare la complessa serie di accertamenti, necessaria a ricostruire il fatto e consentire la più adeguata amministrazione della giustizia. Non comune esempio di elevate virtù morali e professionali, coraggio e senso di responsabilità (Ravenna, 25 ottobre 2018).”

Elogio scritto del Comandante all’Assistente Antonella Foschi, con la seguente motivazione:
“Addetta all’Ufficio Mare, libera dal servizio, all’interno di un pubblico esercizio, notava una donna che, con destrezza, tentava di prelevare dalla borsa di una cliente un portafoglio. Interveniva prontamente consentendo di procedere nei confronti dell’autrice del reato. Lodevole esempio di iniziativa, prontezza operativa e dedizione al servizio (Ravenna, 10 marzo 2018).” 

Elogio scritto del Comandante al Commissario Superiore P.O. Alessandra Bagnara, Commissario Superiore Antonio Pozzo, Ispettore Superiore Maurizio Gardini, Ispettore Superiore Claudio Rosetti, Ispettore Capo Giovanni Roberto Palmeri, Assistente Capo Maria Longo, Assistente Ciro Di Martino, Agente Scelto Lucia Vitali, con la seguente motivazione:
“Ufficiali ed Agenti di polizia giudiziaria, nell’ambito delle attività di contrasto al fenomeno degli imbrattatori seriali, consistite nel catalogare e analizzare una ingente mole di scritte sui muri della città nel confrontarle con quanto pubblicato su profili Facebook di giovanissimi sospettati, partecipavano alle indagini, che si concludevano con l’esecuzione di numerose perquisizioni domiciliari ed il deferimento all’autorità giudiziaria di due persone, gravemente indiziate della realizzazione di centinaia di imbrattamenti. Valido esempio di qualità investigative ed elevata competenza professionale (Ravenna, Rimini e Forlì, agosto dicembre 2018).”

Encomio del Sindaco agli Assistenti scelti Ass. sc. Mambelli Stefano e Ass. sc. Ortolani Pier Vittorio con la seguente motivazione:
“Addetti all’Ufficio Emergenza, nel corso di un servizio di pattuglia automontata, avvedutisi dell’atteggiamento sospetto di un individuo che si era appena introdotto all’interno di un esercizio di lavanderia per sottrarre dal registratore l’incasso della giornata, intervenivano nella flagranza, ponendosi immediatamente all’inseguimento del soggetto, rivelatosi essere un pericoloso pregiudicato straniero, gravato da misura cautelare personale per precedenti delitti contro il patrimonio. Il malfattore, raggiunto e trattenuto una prima volta, colpiva uno degli operanti, con proditoria violenza, per liberarsi dalla presa; subito rincorso, nonostante la lesione riportata da uno degli agenti, veniva definitivamente immobilizzato e tratto in arresto per rapina, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Chiaro esempio di spiccate virtù operative, intuito e padronanza delle tecniche di intervento risolutivo. (Ravenna, 6 giugno 2018).”

Encomio del Sindaco all’Assistente scelto Ortolani Pier Vittorio e all’Agente scelto Mazzotti Francesco Mathias con la seguente motivazione:
“Addetti all’Ufficio Emergenza, nel corso di un servizio di pattuglia automontata, tentavano di procedere al controllo di un individuo nella zona stazione il quale, alla richiesta dei documenti, si dava ad immediata fuga a bordo di una bici. Inseguito a piedi ed in auto dagli operanti, tentava di liberarsi di uno di loro, una prima volta, scagliandogli contro il velocipede; successivamente, durante la fuga, il malfattore – tenacemente inseguito – si liberava di numerosi involucri, rivelatisi poi contenere sostanza stupefacente, gettandoli sotto le auto in sosta e all’interno delle siepi; raggiunto nuovamente, colpiva uno degli agenti con proditoria violenza, procurandogli lesioni, fino a quando, sopraggiunto l’altro operante, veniva definitivamente bloccato ed arrestato. Chiaro esempio di spiccate virtù operative, intuito e padronanza delle tecniche di intervento risolutivo (Ravenna, 2 dicembre 2018).”

Elogio scritto del comandante agli Assistente Scelto Minori Alessandro e Assistente Falletti Cristina con la seguente motivazione:
“Addetto all’Ufficio Emergenza, intervenuto presso il pronto soccorso dell’Ospedale di Ravenna per eseguire un trattamento sanitario obbligatorio nei confronti di una donna in stato di grave alterazione psichica, particolarmente aggressiva anche in ragione degli effetti delle bevande alcoliche ingerite, nonostante gli innumerevoli calci e pugni che la degente continuamente sferrava, riusciva ad assicurarne il trasferimento, in sicurezza, presso il Servizio Psichiatrico di Degenza e Cura. Affidata ai sanitari, la destinataria del TSO proseguiva nell’atteggiamento esagitato riuscendo a divellere una tagliente piastra metallica dal condotto di aerazione e a puntarsela al collo nella prospettazione di togliersi la vita. Prontamente richiamato a prestare aiuto, il medesimo operante riusciva a disarmare la malintenzionata, completando l’intervento risolutivo senza che alcuno riportasse lesioni. Chiaro esempio di eccellenti virtù operative, coraggio e professionalità. (Ravenna, 26 settembre 2018).”

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