Fondazione Flaminia, Lanfranco Gualtieri riconfermato alla presidenza

Il presidente ha confermato massima disponibilità a partecipare al confronto aperto fra l’istituzione comunale e Ateneo sulla possibilità di concentrare le sedi universitarie del centro storico in un'unica sede

Lanfranco Gualtieri è stato riconfermato per acclamazione presidente di Fondazione Flaminia per il prossimo mandato quadriennale. Il consiglio di indirizzo dei soci, riunitosi mercoledì, ha anche eletto i componenti del consiglio di amministrazione proposti dal presidente Gualtieri di concerto con i principali soci sostenitori. Si tratta di Mirella Falconi, docente di Anatomia umana all’Università di Bologna, vicepresidente; Roberto Nicolucci, presidente della società Techno srl, già in consiglio di amministrazione di Flaminia dal 2009, consigliere; Antonio Buzzi, vicepresidente di Confcooperative Ravenna e presidente del Consorzio il SolCo di Ravenna, consigliere; Giulia Ruta, consulente e formatrice nel settore Marketing e Comunicazione, New media e Innovazione digitale, consigliere.

Il consiglio di indirizzo ha inoltre accolto la proposta di Gualtieri di invitare, per la trattazione di specifici argomenti dell’odg, Ouidad Bakkali e Massimo Isola, assessori con delega all’Università rispettivamente dei Comuni di Ravenna e Faenza, nonché Giannantonio Mingozzi, consigliere della Provincia con delega all’Università. La seduta è proseguita quindi con la relazione del presidente Gualtieri. Il presidente ha confermato massima disponibilità a partecipare al confronto aperto fra l’istituzione comunale e Ateneo sulla possibilità di concentrare le sedi universitarie del centro storico in un'unica sede, fermo restando la necessità di realizzare con precedenza le priorità fissate per il quadriennio 2017-2020.

Fra queste, in primo luogo, completare il polo delle Scienze di via dell’Agricoltura con la realizzazione del terzo e ultimo stralcio previsto nel piano edilizio di Ateneo entro il 2018 (laboratori didattici, biblioteca e punto ristoro). Dopo la realizzazione delle aule didattiche nel 2014, il presidente ha ribadito la necessità di proseguire nell’opera di completamento dei lavori per dare una sistemazione adeguata a studenti, docenti e ricercatori di uno degli insediamenti storici del campus ravennate. L’intervento comporterà una spesa pari a 2 milioni e mezzo di euro.

In secondo luogo, convertire a residenza studentesca l’immobile di piazzale Farini 21, di proprietà di Ravenna Holding e oggetto nei mesi scorsi di un protocollo di intesa fra Comune di Ravenna, Ravenna Holding e Fondazione Flaminia. A questo proposito, rinnovando la disponibilità di Fondazione Flaminia a gestire la struttura, Gualtieri ha espresso l’intenzione dell’ente di via Baccarini di partecipare al bando del Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca uscito il 9 febbraio scorso nell’ambito della legge 338 del 2000 (in materia di alloggi e residenze per studenti universitari) per ottenere finanziamenti da destinare a interventi su strutture residenziali universitarie. Gualtieri ha infine rinnovato l’impegno della Fondazione, condiviso dai soci, a proseguire il percorso di confronto con Ateneo e Dipartimenti per completare il processo di verifica e qualificazione dell’offerta formativa del Campus di Ravenna nel segno di una maggiore caratterizzazione rispetto le peculiarità dell’insediamento. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ennesimo violento schianto all'incrocio pericoloso: tre giovani in ospedale

  • Gusti e sapori unici: 10 pizzerie da "provare" a Ravenna

  • Muore a 57 anni dopo un'operazione: si indaga per omicidio colposo

  • Uno sguardo dentro al nuovo Mercato Coperto: ecco come è diventata la grande 'piazza della città'

  • Finge di essere rimasta senza benzina e con in auto il bimbo: tanti passanti truffati

  • Tamponamento a catena sull'Adriatica: interviene l'elicottero, lunghe code di veicoli

Torna su
RavennaToday è in caricamento