'Food Corridors', da tutta Europa alla scoperta dei prodotti a km zero della Bassa Romagna

Il progetto è incentrato sull’elaborazione di strategie che favoriscano sistemi e politiche legati alla sostenibilità alimentare, le produzioni a km zero e nuove connessioni tra città e campagna

Nelle giornate del 28 e 29 novembre si è svolta la visita in Bassa Romagna della delegazione europea della rete Europea Urbact, di cui l’Unione dei Comuni della Bassa Romagna è partner, insieme ad altri otto enti locali di altrettanti paesi europei: l’Unione Intermunicipale della Regione di Coimbra (Portogallo), le città di Tartu (Estonia), Larissa (Grecia), Córdoba (Spagna), Szécsény (Ungheria), Alba Iulia (Romania), e Kranj (Slovenia).

Il progetto, denominato Food Corridors e finanziato dal programma europeo URBACT, che favorisce lo sviluppo territoriale attraverso lo scambio di esperienze e buone prassi, è incentrato sull’elaborazione di strategie che favoriscano sistemi e politiche legati alla sostenibilità alimentare, le produzioni a km zero e nuove connessioni tra città e campagna. La delegazione composta da Antonio Zafra e Paula Silvestre, rispettivamente esperto europeo di politiche di sviluppo del territorio e rappresentante dell’Unione dei Comuni della Regione di Coimbra (Portogallo), capofila del progetto, ha incontrato istituzioni, associazioni, imprese, organizzazioni no profit del territorio per iniziare a lavorare per una nuova strategia dedicata alla politica alimentare.

La visita della delegazione è stata organizzata dall’Ufficio Europa dell’Unione con l’obiettivo di far conoscere il territorio nelle sue progettualità più significative legate alla qualità del cibo e della filiera agroalimentare. Il primo incontro ha visto coinvolto il team di progetto dell’Unione composto dai Servizi di Promozione territoriale, Welfare, Ambiente ed Energia in un proficuo confronto e scambio di buone prassi sulla governance, i progetti e gli strumenti con un focus su integrazione sociale, progetti di recupero pasti (Dona Cibo), progetti di educazione alimentare (qualità del cibo preparato per le scuole della Bassa Romagna e riconoscimento di mense biologiche), progetti di educazione ambientale della rete CEAS, il progetto Futuro Green 2030 e gli obiettivi di educazione al risparmio energetico. I lavori della prima giornata sono proseguiti con la visita all’Emporio Solidale “Velocibo” di Lugo dove il referente Mauro Bazzocchi ed alcuni volontari hanno illustrato alcuni interessanti progetti di economia circolare a fini sociali, elaborati in stretta sinergia con i Servizi sociali dell’Unione per rispondere a situazioni di emergenza sociale.

Il giorno successivo la delegazione europea di Urbact, dopo aver visitato alla bottega Zanoni aderente alla rete di Campagna Amica (Coldiretti), ha incontrato il tavolo delle imprese presso l'incubatore U-START dove sono state illustrate alcune delle esperienze innovative presenti sul territorio della Bassa Romagna in ambito alimentare sia dal punto di vista progettuale che imprenditoriale. Sono intervenuti Il Sindaco di Massa Lombarda Daniele Bassi, Nadia Carboni, Dirigente del Servizio Promozione Territoriale, Comunicazione e Progetti Europei dell'Unione della Bassa Romagna, Alessandra Folli (Romagna Tech), Michele Iafisco (rECOver), Stefano Patrizi (Legacoop Romagna), Andrea Conti (Campagna Amica - Coldiretti). All'incontro hanno partecipato anche Luciano Facchini (Confcommercio Ascom Lugo) e Fabrizio Simoni (Confindustria Romagna). La ricca carrellata di soggetti ed esperienze incontrate dalla delegazione si è conclusa con i rappresentanti delle Pro Loco della Bassa Romagna, che hanno illustrato i principali prodotti enogastronomici e gli eventi di promozione turistica e valorizzazione del territorio legati al cibo come elemento fondamentale della cultura e dell’identità della Bassa Romagna. Dopo una breve visita al Bio Marché di Lugo, accompagnati dall’Assessore all’Ambiente del Comune di Lugo, Maria Pia Galletti, il meeting si è concluso nella suggestiva cornice dell’Ecomuseo delle Erbe Palustri a Villanova di Bagnacavallo, dove i Sindaci dell’Unione si sono confrontati sul progetto Food Corridors, dialogando con la delegazione in merito ai passi futuri per delineare una nuova strategia e un modello di governance e integrazione territoriale sul tema della politica alimentare.

"Come Unione dei Comuni della Bassa Romagna riteniamo fondamentale portare avanti progettualità come Urbact – sottolinea il Sindaco Riccardo Graziani, referente per le politiche Europee - e nello specifico tematiche quali i cosiddetti "food corridors", il rapporto tra territorio urbano e rurale, la valorizzazione delle nostre produzioni e della filiera rivestono oggi un rilievo di primo piano. Valutiamo pertanto positivamente la visita in Bassa Romagna della delegazione Urbact di questi giorni, poiché l'interazione con altre realtà europee può sostanziarsi in un’importante opportunità di crescita per tutti. Infine, e più in generale, va confermata la scelta effettuata un anno fa dall'Unione con l'istituzione dell'Ufficio Europa, cosa che consente di prestare particolare e rinnovata attenzione ai progetti comunitari." Il prossimo appuntamento di Urbact sarà a gennaio 2020 quando tutti i partner della rete verranno in visita in Bassa Romagna per scambiare conoscenze e buone prassi con il territorio.

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