'Fridays for future', anche a Ravenna i giovani scioperano per il clima

Anche a Ravenna, Faenza e in Bassa Romagna arrivano i “Fridays for Future”, capitanati da gruppi di studenti mossi dall'onda degli scioperi per il clima promossi dall'ambientalista svedese Greta Thunberg

Anche a Ravenna, Faenza e in Bassa Romagna arrivano i “Fridays for Future”, che derivano da iniziative che stanno nascendo spontaneamente in tutto il mondo, capitanati da gruppi di studenti mossi dall'onda degli scioperi per il clima promossi dall'ambientalista svedese Greta Thunberg. Le forme di manifestazione sono le più disparate: chi fa sit-in, chi organizza marce, chi momenti di approfondimento. Le iniziative di Fridays for Future sono “no logo” e per partecipare basta portare un proprio cartello o striscione con un pensiero o una richiesta particolare.

"I cambiamenti climatici sono ormai una realtà che nel prossimo futuro comporterà radicali modificazioni degli equilibri del nostro pianeta, con importanti conseguenze per i paesi in via di sviluppo, quanto per quelli sviluppati - spiegano gli organizzatori - L'ultimo rapporto dell'Ipcc ci ricorda della sempre maggiore difficoltà a mantenere l'incremento della temperatura globale entro 1,5°C, soglia oltre la quale i nostri equilibri ecologici verranno messi a dura prova. E' allora arrivato il momento di scendere in piazza per chiedere seri impegni politici, anche locali, nella lotta e nella mitigazione dei cambiamenti climatici, intervenendo sulla decarbonizzazione dei trasporti, sulla tutela verde, sul consumo di suolo, sullo stop all'estrazione di idrocarburi; impegni che portino a un abbandono definitivo dei combustibili fossili e a un miglioramento della salute ambientale. Un appello ancora più forte e determinante, se dettato dalle nuove generazioni. Il 15 marzo non sarà un punto di arrivo, ma la partenza di un movimento di giovani attento alle tematiche ambientali del territorio”.

La partecipazioni dei gruppi politici

"Aderiamo a questo importante appuntamento e invitiamo i lavoratori, i giovani e tutti i cittadini a partecipare alle manifestazioni - spiegano da Articolo 1 - Movimento democratico e progressista ravennate - L'obiettivo centrale è attuare e possibilmente migliorare gli impegni sottoscritti a Parigi da decine e decine di Paesi del mondo per evitare che il riscaldamento climatico superi 1,5 gradi centigradi, con effetti che sarebbero certamente disastrosi e imprevedibili per l'umanità intera. Ravenna può giocare un ruolo importante grazie alle capacità di aziende e lavoratori maturate in decenni nel settore energetico, alle positive esperienze che hanno assicurato un buon livello di compatibilità ambientale degli impianti e grazie agli investimenti pubblici e privati degli ultimi decenni nel campo delle energie rinnovabili, investimenti che dovranno essere fortemente rafforzati nei prossimi anni. Per questo non dobbiamo mai contrapporre ambiente e sviluppo, che invece oggi sono strettamente legati, ma guardare avanti, verso il cambiamento, la qualificazione e l'innovazione del nostro sviluppo, verso una graduale e programmata riconversione energetica. Per questo chiediamo alle istituzioni pubbliche, ma anche alle imprese a partire da quelle altamente energivore e in particolare ai due grandi colossi energetici nazionali presenti a Ravenna, Eni ed Enel, di avere più coraggio innovativo per aiutare lavoratori e cittadini a procedere sicuri sulla strada della transizione e del cambiamento. Ad esempio sarebbe un bel segnale la dismissione della piattaforma Angela Angelina posta a poche centinaia di metri dalle costa di Lido di Dante e Lido Adriano, che presentano livelli di subsidenza ed erosione insostenibili e per contro nuovi, importanti investimenti di queste aziende nel campo delle energie rinnovabili e della chimica verde. Se vogliamo assicurare un futuro ambientale ed economico al nostro territorio e produrre nuovo lavoro, di questi temi non possiamo solo discuterne nelle giornate dedicate all'ambiente e al nostro Pianeta. Deve diventare pratica quotidiana".

Anche il gruppo Misto di Ravenna sostiene e aderisce alle iniziative: "La giornata di venerdì deve servire a scuotere le coscienze di chi ancora non ha capito l'importanza della salvaguardia del clima e dell'ambiente - spiegano i consiglieri Emanuele Panizza e Marco Maiolini - Sono i cittadini, e in particolare i più giovani, che devono farsi sentire e pretendere che gli impegni sottoscritti a Parigi da molti Paesi vengano rispettati e implementati, perchè è fondamentale osteggiare l'innalzamento della temperatura globale per la salvaguardia dell'equilibrio climatico mondiale. La comunità europea e Il nostro governo si stanno muovendo verso questa direzione, favorendo l’impiego di energie rinnovabili, puntando al minore consumo di plastica e al riuso degli involucri per limitare lo spreco di energia, consapevoli che la strada è molto lunga e si scontra con tantissimi interessi economici, che non possono e non devono in nessun modo influenzare la salute del nostro pianeta".

Aderirà alla manifestazione anche la sezione ravennate di Potere al Popolo: "La radicale critica che portiamo a questa società e alla sua organizzazione non può certo trascurare il disastro ambientale che questa organizzazione ha causato, al punto di minacciare la stessa sopravvivenza del genere umano. Riteniamo le tematiche ambientali il terreno decisivo della nostra lotta per una diversa società. Trenta anni di applicazione in tutto il mondo delle teorie neoliberiste ci hanno portato in una profonda crisi economica, sociale e ambientale: siamo sull’orlo del baratro, è questa forse l’ultima occasione per cambiare rotta. Dopo decenni di politiche finalizzate a estrarre profitto dalla vita delle persone e dall’ambiente, è giunto il momento di riportare la ricerca di una giustizia sociale e ambientale per tutte le donne e gli uomini al centro dell’agire politico. Per fare questo serve un’estrema attenzione alle conseguenze climatiche e ambientali che le nostre azioni causano, un deciso riequilibrio tra i consumi delle diverse parti del mondo, l’assunzione della sobrietà come principio guida per tutti i popoli. Il fatto che queste mobilitazioni siano partite e sostenute da giovanissimi ci riempie il cuore di speranza".

“Se è impossibile trovare soluzioni all’interno di questo sistema, allora dobbiamo cambiare sistema”. Anche Sinistra Italiana aderisce allo sciopero: "La lotta al surriscaldamento globale e ai cambiamenti climatici riguarda tutti noi - spiega Giovanni Paglia - L’eccesso di consumi e l’ossessione per il profitto di una piccola parte della popolazione sta portando verso danni catastrofici e irreparabili il pianeta e la gran parte dell’umanità. È indispensabile ripensare drasticamente il modello di sviluppo e cominciare da subito ad applicare senza riserve le misure concordate con l’Accordo di Parigi. La partecipazione popolare è indispensabile per dare forza a questo processo di cambiamento e la tappa del 15 marzo rappresenta quindi un appuntamento fondamentale".

A Ravenna

Durante il sit in Piazza del Popolo, dalle 9.30 alle 13, i partecipanti coinvolgeranno i passanti a ragionare sulle problematiche ambientali che riguardano il territorio ravennate, con le possibili proposte. Al termine della raccolta delle varie considerazioni verrà prodotto il Manifesto di “Fridays for Future – Ravenna” con proposte concrete e applicabili localmente nella lotta ai cambiamenti climatici. Ad animare la mattinata ci saranno anche workshop, flashmob e baratti.

A Faenza

A Faenza la manifestazione si svolgerà in Piazza del Popolo dove, dalle 9 alle 11, ci sarà un laboratorio, mentre dalle 11 alle 13 il raduno dei manifestanti armati di cartelli e striscioni. Durante la mattinata si svolgeranno letture e interventi a tema e anche un breve stacco teatrale sul tema del riscaldamento globale. "Appoggiamo questa importante manifestazione e invitiamo iscritti e sostenitori a parteciparvi - spiegano dal Pd faentino - Rivolgiamo un sentito ringraziamento a questi ragazzi e a tutti quelli che hanno deciso "di metterci la faccia". E no, non sono dei perdigiorno, anzi: abbiamo solo da imparare da chi si espone in prima persona per un obiettivo tanto nobile. Non si tratta di perdere qualche ora di lezione, ma di prendere parte a una lezione ancora più importante".

In Bassa Romagna

I sindaci dei Comuni dell’Unione della Bassa Romagna sostengono e ascoltano le preoccupazioni degli studenti di Lugo e l’iniziativa “Lugo Friday for future”, che si svolgerà al Parco del Tondo il 15 marzo. Nel corso dell’incontro promosso dall’Unione dei Comuni della Bassa Romagna fra gli studenti del Liceo e del Polo Tecnico con il meteorologo Luca Mercalli svoltosi lo scorso 25 gennaio, “Clima Ambiente Energia, le sfide del vostro futuro”, lo stesso Mercalli ha stimolato i ragazzi a sostenere Greta chiedendo di “non lasciarla sola e ad appoggiarla attivamente” e invitandoli a riflettere sugli effetti sul proprio futuro dei cambiamenti climatici.

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