Ruba l'auto delle consegne del ristorante: folle inseguimento per la città

Rocambolesco inseguimento mercoledì sera in Darsena, conclusosi fortunatamente nel migliore dei modi. A raccontarlo sono i gestori del locale

Rocambolesco inseguimento mercoledì sera in Darsena, conclusosi fortunatamente nel migliore dei modi. A raccontarlo sono i gestori del ristorante-pizzeria Naïf di via Candiano: "Una ragazza intorno alle 22.30 si è infilata sulla nostra auto delle consegne, una Fiat Panda, e se n’è andata rubandola. Ma l'auto è tutta scritta, sono più le scritte del colore originale. Non credo che volesse farla franca, magari solo un giretto per la città, un gelato e la riportava! Le nostre telecamere l’hanno immortalata mentre si avvicinava camminando tranquillamente sul marciapiedi con il cappuccio della felpa alzato. Poi, arrivata vicino all’ingresso del Naïf, chiede a due clienti che stavano fumando se l’auto lì parcheggiata (la Panda) fosse loro. A quel punto appoggia il borsone che aveva con sè e, incurante dei due clienti, si avvicina all’auto, apre lo sportello posteriore, butta dentro il borsone e gira sul lato destro senza fretta, entra, mette in moto e se ne va senza correre".

E infatti la fuga della donna non è durata molto: "Abbiamo chiamato la Polizia - continuano i ristoratori - e, preoccupati in attesa del peggio, siamo arrivati alla chiusura del locale. Un nostro cliente che fa sempre chiusura mi chiama alle 2:40 e dice di aver visto la nostra auto ferma alla farmacia del Candiano vicino a noi. Ha sostato pochi secondi, poi è arrivata la Polizia. La ragazza a quel punto è risalita in auto e si è data alla fuga, mentre la Polizia l'ha inseguita con le sirene accese. Di lì a poco, verso le tre del mattino, la Polizia chiama e ci comunica che l’hanno presa dopo un inseguimento e un'elusione di un posto di blocco dei Carabinieri in zona Lido di Dante. Si aggirava per la città, quando finalmente si è dovuta arrendere alla manovra di chiusura di una volante e alla fine è stata arrestata. La Panda non ha subito alcun danno e al mattino ci è stata riconsegnata. Dentro era un "mezzo porcile": c'erano sacchetti di noccioline e patatine, anche un accendino e una catenina non di valore. Ringraziamo le forze dell’ordine e in particolare la Questura di Ravenna, tutti i poliziotti per l’efficienza e la gentilezza". Infine, un consiglio per tutti: "Il nostro fattorino ha lasciato le chiavi inserite, non fatelo, le assicurazioni potrebbero non risarcire".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Si toglie la vita lanciandosi sotto un treno: circolazione dei treni in tilt per ore

  • Malore fatale mentre si trovava in vacanza: addio al commercialista Roberto Cottifogli

  • Una morte fredda e solitaria: si è spento Mark, il senzatetto di Pinarella

  • Ravenna in lutto: si è spento all'improvviso l'ex sindaco Fabrizio Matteucci

  • Scontro in mare tra un peschereccio e un gommone: cinque feriti, due sono gravissimi

  • 'Accoglieteli a casa vostra', Fiorenza apre le porte a un rifugiato: "Grazie a lui ho ritrovato una famiglia"

Torna su
RavennaToday è in caricamento