Gioielleria sotto l'assedio della banda del buco: i banditi aspettano il titolare e lo rapinano

Sull'episodio indagano i Carabinieri del Nucleo Operativo di Ravenna, che hanno proceduto ai rilievi di legge insieme ai colleghi della locale stazione e a quelli della Scientifica

Un’altra irruzione armata in una gioielleria del ravennate. Ancora terrore e minuti interminabili sotto la minaccia delle pistole, o presunte tali. La banda del buco è tornata a colpire. Questa volta i banditi hanno preso di mira la gioielleria Montanari e Felloni di via Mazzini 6, ad Alfonsine. Sull'episodio indagano i Carabinieri del Nucleo Operativo di Ravenna, che hanno proceduto ai rilievi di legge insieme ai colleghi della locale stazione e a quelli della Scientifica.

Non si esclude che ad agire siano gli stessi malviventi che lo scorso 30 giugno hanno messo a segno il colpo milionario alla gioielleria Barbieri di via Romea Sud. Il modus operandi è praticamente lo stesso. I malviventi hanno praticato un foro di circa cinquanta centimetri per trenta alla base del muro, che divide il bagno della gioielleria da un negozio sfitto. Il buco sarebbe stato fatto nel tardo pomeriggio di domenica.

Una volta dentro, la banda, composta da tre individui, col volto coperto e flessione campana, ha atteso tutta la notte l’apertura. Avvenuta attorno alle 8.30, quando il titolare, Vittorio Felloni, 67 anni, si è presentato al punto vendita insieme ad un amico 69enne. A quel punto i malviventi sono saltati addosso ai due malcapitati. Armati di pistola, non si sa se vera o giocattolo, hanno picchiato Felloni e il suo amico, intimando l'apertura della cassaforte.

Alla risposta negativa, il terzetto ha tagliato con un cutter il giubbotto del 67enne, prendendo il portafogli con 1800 euro. Quindi hanno legato i due con delle fascette, chiudendoli in un bagno. Poi hanno abbandonato la gioielleria, passando attraverso il foro, non prima di rubare un orologo e qualche oggetto di bigiotteria. Felloni, dopo essersi riuscito a liberare, ha lanciato l'allarme. Sul posto, oltre ai Carabinieri, anche i sanitari del "118", che hanno soccorso l'amico del gioiellerie che ha accusato un malore.

Il 69enne è stato trasportato all'ospedale "Santa Maria delle Croci" per i rilievi di legge. Gli uomini dell'Arma, completati i rilievi, hanno avviato le indagini del caso. Il locale è sprovvisto di telecamere di videosorveglianza. Ma agli inquirenti potrebbero tornare utili le immagini immortalate dal sistema di videosorveglianza esterno, installato all'esterno della Banca Unicredit. Sarebbero fuggiti a bordo di una "Fiat Punto".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Cause, sintomi e rimedi per l'anoressia sessuale

  • Ravenna in lutto: si è spento all'improvviso l'ex sindaco Fabrizio Matteucci

  • 'Accoglieteli a casa vostra', Fiorenza apre le porte a un rifugiato: "Grazie a lui ho ritrovato una famiglia"

  • Schianto tra camion e furgone all'incrocio: operaio grave in ospedale

  • A soli 23 anni fa volare centinaia di persone nel mondo: "Ma quando decollo dal cielo cerco sempre Cervia"

  • Travolto da un'auto mentre attraversa la strada: anziano in condizioni gravissime

Torna su
RavennaToday è in caricamento