Il consiglio comunale ricorda l'ex consigliere scomparso Enrico Tabanelli

E' stato commemorato a inizio seduta del consiglio comunale di martedì Enrico Tabanelli, storico dirigente del Porto RoburCosta ed ex consigliere comunale scomparso mercoledì sera

E' stato commemorato a inizio seduta del consiglio comunale di martedì Enrico Tabanelli, storico dirigente del Porto RoburCosta ed ex consigliere comunale scomparso mercoledì sera a 81 anni a seguito di una malattia che non gli ha lasciato scampo. La Presidente del consiglio comunale, Livia Molducci, lo ha ricordato prima della seduta consiliare leggendo un breve testo. "A nome di tutto il consiglio comunale esprimo profondo cordoglio per la morte di Enrico Tabanelli, per tutti Ico. La città lo ha già abbracciato nell’ultimo saluto nella chiesa di San Rocco, sabato mattina; e poi sabato sera prima della partita di pallavolo della squadra ravennate che seguiva con passione. Noi, oggi, lo ricordiamo in questa sede, alla presenza delle figlie e dei nipoti perché Ico è stato consigliere comunale dal 1993 al 1997, durante il mandato del compianto sindaco Pier Paolo D’Attorre. Era l’unico consigliere eletto nelle liste del partito socialista, che nel 1993 viveva una pagina amara della propria storia, e Ico, con la generosità che gli era propria, accettò di rappresentare la parte migliore di quella storia politica, che aveva qui da noi una lunga tradizione, e prestò la propria attività con spirito di servizio per la comunità ravennate".

"In città tutti lo conoscevano e stimavano sia per il suo impegno professionale che per quello che nel tempo libero metteva, nei diversi ruoli ricoperti, nell’ attività sportiva e nel volontariato - ha proseguito Molducci - Ico e’ stato arbitro di calcio, giungendo ad arbitrare fino alla serie B, e dal 1972 ha ricoperto anche il ruolo di presidente della sezione ravennate dell’Associazione italiana arbitri. Dalla fine degli anni '80, e’ stato dirigente della squadra di pallavolo maschile, il Porto Ravenna e tanti giocatori di quella squadra, e poi del Messaggero Ravenna, lo hanno ricordato in questi giorni come dirigente appassionato e, soprattutto, come amico sincero, schietto e generoso, che ha dato tanto senza mai ostentare i suoi ruoli, sempre con discrezione e senza mettersi in mostra. Per anni protagonista della vita sportiva della nostra città, dopo l’esperienza in consiglio comunale, Ico si è dedicato al volontariato nel suo Borgo San Rocco, del quale era cittadino orgoglioso, e anche recandosi in diverse occasioni in una missione dei “Fratelli della Sacra Famiglia”, in Burkina Faso, dove ha prestato l’aiuto necessario alla realizzazione di diversi pozzi indispensabili alla vita di alcuni poveri villaggi, e poi contribuendo all’edificazione di spazi usati come aule scolastiche e ambulatori medici. Ico ha lasciato in tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo il ricordo di una persona positiva, dalle spiccate doti umane, capace di dialogo franco e di empatia e di grande coerenza. Oggi, qui, lo commemoriamo come consiglieri comunali con riconoscenza per la sua esperienza politica vissuta in questo consiglio comunale con grande generosità e, come suoi concittadini, lo ricordiamo per la mitezza e la bontà con la quale ha operato nella nostra comunità".

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