Inaugurata la nuova biblioteca "Fuori… legge" di Piangipane

La nuova biblioteca è stata decorata con pitture alle pareti realizzate dai ragazzi e dalle ragazze di Lavori in Comune

“Leggere è un’azione sovversiva, una protesta permanente contro l’infelicità e l’ingiustizia” è la frase, dipinta su una delle pareti, che si legge entrando nella nuova biblioteca “Fuori…legge” di Piangipane, che ha traslocato dalla sede dell’ufficio comunale decentrato a quella di piazza XXII Giugno 9. Si tratta di un edificio di proprietà del Comune di Ravenna, adiacente alle scuole elementare Balella e media Casadio, con le quali condivide il giardino, in uso alla comunità e alla scuola stessa.

La nuova sede della biblioteca, molto accogliente e dotata di una vera e propria sala informatica, è stata inaugurata martedì alla presenza, tra gli altri, del sindaco Michele de Pascale e degli assessori alla Cultura Elsa Signorino, all’Istruzione Ouidad Bakkali e al Decentramento Gianandrea Baroncini. Per l’apertura della biblioteca comunale è stata fondamentale la collaborazione dell’istituto comprensivo Valgimigli e dei suoi dirigenti, Giancarlo Frassineti prima e Antonella Burzo ora. Anche loro hanno partecipato all’inaugurazione, così come Patrizia Ravagli e Maurizio Tarantino, presidente e direttore dell’Istituzione Biblioteca Classense, ed Edgardo Canducci, presidente del consiglio territoriale di Piangipane.

“È sempre una buona notizia – ha dichiarato il sindaco de Pascale - quando si inaugura un nuovo spazio per i libri e la cultura. In questo caso le buone notizie sono due. Perché abbiamo una nuova biblioteca, più confortevole e meglio attrezzata, e siamo riusciti a liberare spazio per gli ambulatori, nell’ufficio comunale decentrato, dando quindi importanti risposte alla comunità di Piangipane. Tutto il nostro forese è ricco di un’importante offerta culturale, che va valorizzata, implementata e promossa sempre di più. Ma c’è una terza buona notizia, anzi una conferma di come si lavora in un territorio come il nostro. Tutto questo non sarebbe stato infatti possibile senza le proficue collaborazioni con gli operatori culturali, con la scuola, con il mondo delle associazioni e del volontariato e con singoli cittadini che generosamente hanno donato delle risorse”.

Il progetto della nuova biblioteca si inserisce a pieno titolo fra le azioni che hanno come obiettivo quello di rendere centrale e protagonista la comunità educante. La città di Ravenna è stata insignita del titolo di “Città che legge” dal ministero per i Beni e le attività culturali. L’Amministrazione infatti riconosce e sostiene la crescita socio-culturale attraverso la diffusione della lettura come valore riconosciuto e condiviso, in grado di influenzare positivamente la qualità della vita individuale e collettiva. Una “Città che legge” garantisce ai suoi abitanti l’accesso ai libri e alla lettura. In tal senso l’Amministrazione ha deciso di ampliare sensibilmente gli orari di apertura di tutte le biblioteche decentrate presenti nel territorio, a partire dalla nuova sede di Piangipane, e in questo modo favorirne la fruizione e andare incontro alle esigenze di pubblici diversi che potranno trovare più occasioni di incontro con i libri, la lettura, il cinema, ma anche con i giochi di società. Inoltre questo è il primo fortunato esempio nel territorio di compiuta sinergia fra istituzione scolastica e comunale che ha dato vita ad una biblioteca che risponde sia alle esigenze dei cittadini, dai più piccoli agli adulti, sia a quelle della scuola e degli insegnanti.

La nuova biblioteca è stata decorata con pitture alle pareti realizzate dai ragazzi e dalle ragazze di Lavori in Comune, come ad esempio quella con la frase “Leggere è un’azione sovversiva, una protesta permanente contro l’infelicità e l’ingiustizia”, “donata“ dallo scrittore e bibliotecario Fabio Stassi, a sua volta intervenuto all’inaugurazione sul tema “La lingua salvata delle biblioteche“. Nel corso della mattinata i ragazzi e le ragazze delle scuole primaria Balella e secondaria Casadio sono poi stati i protagonisti del flash mob LeggiAMO. L’inaugurazione è stata inoltre accompagnata dalla musica del trio Christian Ravaglioli, Francesco Cimatti e Luca Balbi dell'associazione Arte Teatro Socjale di Piangipane. Il taglio del nastro ha dato il via ad una serie di letture, laboratori e incontri dedicati a tutta la comunità.

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