Auto si scontra frontalmente e finisce schiacciata sotto un trattore: tre morti sulla Reale

La strada è stata chiusa al traffico in entrambe le direzioni per consentire il recupero delle salme.

La Reale torna a macchiarsi di sangue. E' drammatico l'esito di uno scontro frontale tra un'auto ed un trattore. L'incidente, verificatosi nel primo pomeriggio di sabato poco dopo le 15, è costato ad un uomo ed i suoi due figli. La sciagura si è consumata a Glorie di Mezzano, in corrispondenza dell'incontro tra la Reale e via Ferrovia, al chilometro 137+800. La dinamica dei fatti è al vaglio agli agenti della Polizia Stradale, che hanno proceduto ai rilievi di legge.

Le vittime erano originarie di Motta di Livenza, in provincia di Treviso. Al volante dell'auto, una "Fiat Punto", si trovava Walter Cembali, 72 anni, in compagnia dei figli Roberto e Federica rispettivamente di 32 (compiuti il 7 gennaio scorso) e 33 anni (avrebbe festeggiato il 34esimo compleanno il 16 luglio). Il padre era residente ad Alfonsine, mentre i due giovani nella città mercuriale.

Secondo una prima ricostruzione, la "Punto" stava percorrendo l'arteria in direzione Ferrara, quando è avvenuto lo scontro col trattore, un "John Deere" con un rimorchio carico di erba medica, condotto da un alfonsinese di 27 anni, che proveniva dalla direzione opposta. Pare che l'auto abbia invaso la corsia opposta a seguito di un'improvvisa perdita di controllo, forse innescata da un malore.

Nell'impatto la vettura è rimasta schiacciata sotto il mezzo agricolo e gli occupanti sono deceduti. Inutile la corsa disperata sul posto dei sanitari del 118, che hanno operato anche con due ambulanze. Illeso, ma sotto shock, il 27enne. Per sollevare l'auto rimasta intrappolata sotto la motrice i Vigili del Fuoco hanno operato anche con la gru. La strada è stata chiusa al traffico in entrambe le direzioni per consentire il recupero delle salme e la rimozione dei veicoli incidentati. 

I feretri si trovano alla camera mortuaria di Lugo. Ancora da fissare la data dei funerali. Si attende il nullaosta del pubblico ministero Lucrezia Ciriello. Cembali ha insegnato da sempre nella scuola elementare di Cessalto. La moglie del 72enne, Rosaria Maniglia, era anche lei docente. Si era spenta lo scorso gennaio per un male incurabile. Dopo il lutto l'uomo si era trasferito in Romagna per stare più vicino ai figli.

Fotoservizio di Massimo Argnani

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