Ispezioni a sorpresa in alcuni asili: la Polizia locale scopre diverse violazioni

Le ispezioni proseguiranno nei prossimi giorni, con particolare attenzione anche alle condizioni igienico-sanitarie degli ambienti, agli spazi dedicati al riposo, alle cucine

La polizia locale dell’URF, unitamente alla Commissione tecnica distrettuale per i Servizi alla prima infanzia, ha proceduto a una serie di controlli dei servizi ricreativi privati del territorio della Romagna Faentina. L’operazione, frutto della volontà politica dell'Amministrazione Comunale volta a garantire a bambini e famiglie la massima tutela nei servizi alla prima infanzia, è scattata al fine di verificare l'effettivo rispetto degli standard qualitativi.

 Gli agenti della sezione commerciale della  Polizia Locale dell’URF e la Commissione Infanzia hanno scoperto una serie di violazioni in due differenti strutture: un'educatrice che non aveva i requisiti richiesti, l’inottemperanza al rapporto numerico prescritto dalla legge in termini di educatore-bambino,  la lista dei bambini che i titolari hanno fornito ai vigili non corrispondeva ai piccoli presenti sul posto. Inoltre, una struttura ospitava bambini di età inferiore a quella loro consentita. Per le violazioni di cui sopra sono previste sanzioni di diverse migliaia di euro e l’obbligo di sanare immediatamente le irregolarità, pena la cessazione dell’attività delle strutture. 
Occorre sottolineare che si tratta di servizi privati e ricreativi, da non confondersi con i servizi educativi (nidi d'infanzia, piccoli gruppi educativi, ecc)  che sono sottoposti a monitoraggio costante e risultano perfettamente rispondenti alla normativa in vigore. 

Le ispezioni proseguiranno, con particolare attenzione alle condizioni igienico-sanitarie degli ambienti, agli spazi dedicati al riposo  e alle qualifiche del personale preposto all’assistenza dei piccoli ospiti.  La sezione commerciale, oltre ai controlli sopra menzionati, nei prossimi giorni comincerà anche una serie di controlli specifici riguardanti i produttori presenti nei mercati cittadini. Il fine anche in questo caso è garantire la massima tutela del consumatore, essendo entrato in vigore il nuovo regolamento dei produttori nei mercati cittadini.

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