Giovani e cultura della mediazione dei conflitti: concluso il corso all'Istituto Oriani

Terminato venerdì il corso di formazione per studenti, apprezzato dal MIUR e patrocinato dalla Commissione Europea, con la Soc. Coop. Risorsa Cittadino di Forlì

Un’impegnativa prova finale con conseguimento di un attestato finale, venerdì pomeriggio, alla presenza del dirigente scolastico Fabio Gramellini, dei formatori della Soc. Coop. Risorsa Cittadino di Forlì Mascia Carnevali e Flavio Amadori e della docente referente del Progetto Raffella Galli, ha chiuso il percorso progettuale sulla cultura della gestione pacifica dei conflitti attraverso la mediazione, rivolto alle classi seconde e terze. L’Istituto di via Manzoni 6 ha puntato molto negli ultimi anni sulla sensibilizzazione dei giovani e il coinvolgimento delle varie componenti del contesto scolastico sulla valorizzazione delle volontà partecipative degli studenti. In modo particolare, optando per questa compagine formativa, si è voluta incoraggiare la costruzione di una rete di persone, mezzi e strumenti per la diffusione su larga scala della cultura della mediazione finalizzata alla conciliazione, in modo da sviluppare nei ragazzi la consapevolezza e una maggiore capacità di riconoscimento dei comportamenti che generano e accrescono i conflitti e capire quali differenti condotte possono aiutare alla loro gestione.

La formazione dei ragazzi è stata certamente agevolata per via della adesione volontaria a rendersi disponibili a fungere da ‘mediatori tra pari’, in un’ottica solidale con il mondo della Scuola nella gestione delle situazioni di conflitto, attivando così competenze che stimolino comportamenti di tipo mediatorio e conciliativo. I giovani alunni sono stati impegnati lungo tutto il secondo quadrimestre in una serie di incontri, intesi a potenziare particolari attitudini nell’assunzione di comportamenti positivi sia nell’interazione fra pari che con gli adulti, nel senso di legalità, nella partecipazione attiva alle attività di gruppo, nella gestione di situazioni conflittuali e nella comunicazione chiara ed efficace. Oggi il mondo complesso delle relazioni nella Scuola richiede sempre più capacità particolari di mediazione da parte di tutti, persone neutrali, indipendenti e formate per affrontare i conflitti, che alle volte possono coinvolgere i ragazzi, i loro compagni di classe o in modo più esteso dell’istituto, che possono essere gestiti e risolti con esito positivo grazie anche all’aiuto di mediatori di ‘pari età’, consentendo a chi litiga di trovare insieme idee o soluzioni.

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