Quando Karl Lagerfeld trovò l'ispirazione per gli abiti di Chanel tra i mosaici di Ravenna

Lo stilista, spentosi all'età di 85 anni, spiegò il motivo del suo viaggio: "Istanbul non è più bizantina, è diventata una città ottomana. Le uniche tracce di Bisanzio che esistono sono a Ravenna"

Si è spento martedì a Parigi, all'età di 85 anni, Karl Lagerfeld, stilista tedesco tra i più famosi di sempre, direttore creativo di Chanel per ben 35 anni. L'icona della moda aveva un legame anche con Ravenna: tutti sanno, infatti, che la nostra città ha ispirato poeti, scrittori, e musicisti, ma è meno noto che i mosaici abbiano suggestionato anche una collezione di moda.

Tutto ha inizio con una visita di Karl Lagerfeld alla nostra città una decina di anni fa. L’artista rimane molto colpito da Ravenna e, in particolar modo, dai mosaici e dalla luce dei loro bagliori. Fare un viaggio a Ravenna, lo sappiamo, è fare un po’ anche un viaggio esotico nel passato: le decorazioni musive dei nostri patrimoni Unesco sono una grande testimonianza della storia bizantina. Insomma, da questa esperienza nascono due grandi progetti dell’artista tedesco: il libro fotografico Byzantine Fragments e la collezione Pre-Fall 2010/2011 di Chanel, di cui Lagerfeld è il capo esecutivo dei disegnatori. In un’intervista-commento alla collezione, Lagerfeld spiega il motivo del suo viaggio: "Istanbul non è più bizantina, è diventata una città ottomana. Le uniche tracce di Bisanzio che esistono – dice – sono a Ravenna".

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La bellezza dei mosaici non è tutto, conta anche la storia che raccontano: Lagerfeld confronta il destino della nostra Teodora e quello di Coco Chanel, la celebre donna che fondò la casa di moda di cui porta il nome. Teodora, di cui si ammira il ritratto musivo nella Basilica di San Vitale, nacque da un guardiano di bestie dell’Ippodromo e fu poi teatrante, ma divenne comunque una grandissima Imperatrice, anche se per i suoi detrattori era poco più che una prostituta. Allo stesso modo anche Coco Chanel veniva dal nulla e conobbe un’ascesa inarrestabile, determinata ad ottenere un futuro che fosse alla sua altezza. Nata da un venditore ambulante e cresciuta in un ospizio per poveri e poi in un orfanotrofio, cominciò a distinguersi poco più che ventenne per il suo stile unico e anticonformista e, partendo dal nulla, pian piano creò il suo personale impero della moda. Lagerfeld inoltre ricorda che la rivoluzionaria stilista francese amava i gioielli con un tocco di esotico e bizantino.

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La sfilata Pre-Fall 2010/2011 è stata emblematicamente intitolata "Paris – Byzance": gli abiti pensati da Lagerfeld e dai suoi collaboratori sono tutti da ammirare. Per chi conosce bene Ravenna e i suoi mosaici sarà un grande orgoglio riconoscere l’influenza delle tessere tanto amate nella collezione della grande casa di moda francese. L’ambiente non poteva che essere ricco di riflessi dorati e suggestioni orientaleggianti. L’immagine di Teodora è il primo riferimento iconografico che si nota, soprattutto per l’acconciatura e i gioielli ornamentali che indossano le modelle, ma ci sono molte altre citazioni ravennati nella collezione.

L'articolo del blog di promozione turistica del Comune di Ravenna

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