La Bassa Romagna in Europa: viaggio culturale a Bordeaux per una delegazione di giovani del territorio

Il viaggio, reso possibile grazie al contributo della Regione Emilia-Romagna, è stato organizzato dall’Ufficio Europa – Servizio Promozione territoriale, Governance e Comunicazione

Dal 14 al 18 ottobre nove giovani della Bassa Romagna, vincitori del contest fotografico “In Bassa Romagna vivi l’Europa”, hanno avuto l’opportunità di visitare la città di Bordeaux, il cui centro storico figura nella Lista dei Patrimoni dell'Umanità dell'Unesco. Il viaggio, reso possibile grazie al contributo della Regione Emilia-Romagna, è stato organizzato dall’Ufficio Europa – Servizio Promozione territoriale, Governance e Comunicazione, con l’obiettivo di favorire attività di scambio giovanili e visite culturali e rafforzare l’identità europea dei partecipanti.  Questi i 9 partecipanti al viaggio, scelti per avere ben espresso con una foto la propria visione del rapporto tra la Bassa Romagna e l'Europa: Mirco Dalmonte, Leonardo Ricciardi, Elena Padua, Silvia Ricci, Maccarini, Federico Poggiali, Anna Giulia  Longanesi, Federica Lolli, Nicolas Merendi, Anna Scardovi (inizialmente in lista di riserva e successivamente ripescata). In maggioranza studenti, chi all’ultimo anno delle scuole superiori, chi all’Università, ma anche lavoratori, qualcuno alla prima esperienza di volo aereo, i ragazzi sono stati accompagnati dallo staff dell’Ufficio Europa dell’Unione.

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Il gruppo ha fatto tappa ai principali siti turistico-culturali: il lungofiume della Garonna, una delle più belle banchine del mondo, in cui i vecchi edifici in mattoni rossi che un tempo ospitavano magazzini sono stati perfettamente recuperati e trasformati in luoghi di cultura, sport e divertimento; la Piazza della Borsa  con l’affascinante specchio d’acqua antistante, le Miroir d’Eau; la Cattedrale di Sant'Andrea risalente all’XI secolo con la salita alla Torre Pey-Berland; la Chiesa di San Michele, con l’adiacente torre, detta “la fleche” dai bordolesi; la caratteristica Porta Grosse-Cloche uno dei più importanti monumenti civili del Medioevo bordolese, da cui passavano i pellegrini diretti a Santiago de Campostela; il Grand Theatre,  considerato insieme a quello di Parigi e al Regio di Torino uno dei più bei teatri d’opera del mondo, i principali musei di storia e archeologia del territorio (il Musée d’Aquitaine), d’arte (il Musée des beaux Arts e il Museo d’arte contemporanea) ed infine l’innovativa esposizione dedicata al vino, la Città del Vino, oltre ad assistere a performance artistiche ed iniziative culturali del cartellone bordolese.  L’alloggio all’ostello della gioventù di Bordeaux ha fatto da cornice all’esperienza che ha portato i giovani del nostro territorio a scoprirsi cittadini europei in una città straniera. Nei prossimi giorni verrà lanciato sui canali Social dell’Unione il videoclip girato con tutti i partecipanti nel quale raccontano il loro rapporto con l'Europa. Per molti di loro essere cittadini europei è un’opportunità da cogliere per formarsi, viaggiare e confrontarsi con culture diverse.
 

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