La Bassa Romagna nella rete europea Urbact per favorire lo scambio di esperienze

L’Unione dei Comuni è entrata a far parte della rete europea Urbact, il programma che finanzia le realtà urbane per favorire lo sviluppo territoriale attraverso lo scambio di esperienze e conoscenze internazionali

L’Unione dei Comuni della Bassa Romagna è entrata a far parte della rete europea Urbact, il programma che finanzia le realtà urbane per favorire lo sviluppo territoriale attraverso lo scambio di esperienze e conoscenze internazionali. Proprio in questi giorni si è tenuto a Coimbra, in Portogallo, il meeting di avvio del progetto Rurban Food, a cui aderiscono, oltra alla Bassa Romagna, l’Unione Intermunicipale della Regione di Coimbra (Portogallo), le città di Tartu (Estonia), Larissa (Grecia), Córdoba (Spagna), Szécsény (Ungheria), Alba Iulia (Romania), e Kranj (Slovenia). Al centro del progetto, l’elaborazione di strategie che favoriscano sistemi e politiche legati alla sostenibilità alimentare, le produzioni a km zero e nuove connessioni tra città e campagna.

La Bassa Romagna è una delle prime Unioni a fare parte del programma Urbact. Infatti per la prima volta questa particolare dimensione amministrativa entra a pieno titolo tra i soggetti finanziati, per favorire un coinvolgimento attivo di piccoli e medi comuni del territorio su temi riguardanti la sostenibilità urbana. Protagonisti del progetto saranno anche gli attori del territorio che parteciperanno ad un tavolo di lavoro dedicato con lo scopo di identificare congiuntamente sfide e strategie sul piano locale, fino alla definizione di un piano di azione integrato. Il processo sarà accompagnato da esperti internazionali di politiche europee, che favoriranno lo scambio di buone prassi tra i partner coinvolti. In Portogallo, la Bassa Romagna si è presentata ai partner europei, definendo gli strumenti e le metodologie di lavoro che caratterizzeranno le prossime fasi del progetto. In particolare, il percorso inaugurato a Coimbra prevede uno sviluppo attraverso una serie di visite studio in Europa, per formulare idee innovative sul tema del cibo.

La Bassa Romagna ospiterà una prima visita di studio a novembre e il meeting finale del progetto a gennaio 2020, quando tutti i rappresentanti dei paesi della rete saranno ospiti del territorio. Queste le parole di Riccardo Graziani, Sindaco di Alfonsine e referente dell’Unione per le Politiche europee, che ha guidato la delegazione della Bassa Romagna in Portogallo: “Avere la possibilità di confrontarsi con comunità di altri paesi è un'opportunità da non sottovalutare, soprattutto quando si parla di tematiche rilevanti come limitare lo spreco di cibo, incentivare la filiera corta e determinare utili interazioni tra territori urbani e rurali. Un percorso che come Unione dei Comuni della Bassa Romagna, nell'ambito del programma comunitario Urbact, abbiamo iniziato a Coimbra in Portogallo, sede di un'antica ed importante Università e che auspichiamo di poter sviluppare nei prossimi mesi”. Ad un anno dalla costituzione dell’Ufficio Europa dell’Unione, l’ingresso nella rete Urbact rappresenta per la Bassa Romagna un tassello importante per la creazione di nuove relazioni e opportunità di finanziamento a livello europeo.

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