La Lega attacca la Love Parade: "Evento divisivo". Arcigay: "Il contrario, è una festa inclusiva"

E' scontro sulla Marina Love Parade, lo show che anche quest'anno si svolgerà a Marina di Ravenna in occasione della Notte Rosa tra concerti e dj set

E' scontro sulla Marina Love Parade, lo show che anche quest'anno si svolgerà a Marina di Ravenna in occasione della Notte Rosa tra concerti e dj set. La Lega Nord, infatti, attacca la giunta De Pascale di aver compiuto una scelta politica. "Il primo cittadino di Ravenna sta cercando in tutti i modi di accaparrarsi facile notorietà, ricorrendo a qualsiasi mezzo", punta il dito il segretario provinciale leghista Samantha Gardin, a cui si aggiunge il responsabile comunale Stefano Morettini: “Pubblicato il programma ravennate per la Notte Rosa 2018, abbiamo appreso con stupore che il sindaco, con la sua giunta, hanno replicato lo spettacolo del 2017. La Lega non discrimina, ma ritiene che un evento che coinvolge tutte le fasce d’età - dagli anziani, ai giovani, passando per le famiglie - debba essere organizzato con più attenzione. Questa tipologia di eventi trova accaniti sostenitori ma anche contrariati oppositori, con conseguenti tensioni che vanno a discapito dei turisti, dei cittadini di Ravenna e delle attività commerciali, senza entrare nel merito delle questioni morali e sociali dell’evento: Michele De Pascale dovrebbe pensare a eventi che incrementino l’afflusso turistico, importante fonte di ricchezza del nostro territorio, e non che rischiano di penalizzarlo".

Dalla parte della Lega si schierano anche l’Associazione culturale San Michele Arcangelo e il Comitato Difendiamo i Nostri Figli di Ravenna: "Le istituzioni comunali, rappresentative di tutti i cittadini, non dovrebbero utilizzare in modo arbitrario il denaro dei contribuenti per finanziare iniziative di carattere ideologico. Tentare di influenzare l’opinione pubblica trasmettendo messaggi politici usando gli uffici comunali evoca i comportamenti dei regimi totalitari, che strumentalizzano gli apparati dello Stato per innculcare una visione unilaterale della società e imporre una “nuova” filosofia di vita, promuovendo una sorta di “rivoluzione culturale” antropologica comunque destinata al fallimento. Marina di Ravenna è una località turistica rivolta anche al turismo familiare: l’Amministrazione rispetti i cittadini". Della stessa idea anche il Popolo della Famiglia di Ravenna, che si pone "in netta contrapposizione a questa indegna modalità controproducente e dannosa, oltre che un'offesa alle tante famiglie che quella sera saranno in strada con i loro bambini - commenta Stefano Gardini - Siamo felici che quest’anno anche altre forze politiche si uniscano a noi in questa battaglia, che lo scorso anno ci ha visti solitari. Speriamo non verrà più tollerato questo modo di fare festa e quindi nell’attenzione dell’amministrazione perchè in futuro non vengano più programmate serata a tema gay-lgbt che nulla hanno a che vedere con la Notte Rosa, che nasce con ben altri intenti e obiettivi".

Le repliche

"L’evento si pone come un momento di inclusione e di festa per celebrare l’amore in tutte le sue forme - commenta in risposta il presidente di Arcigay Ravenna Ciro Di Maio - Soprattutto in un momento storico in cui si sente spesso parlare di casi di violenze e discriminazioni nei confronti delle persone Lgbti, è quantomai importante continuare a far sentire la nostra voce non solo come comunità, ma anche come cittadini. Bisogna anche ricordare che quella che per noi è oggi una festa per i successi di quasi 50 anni di lotta deve essere anche uno sprono a stare insieme e a mostrare la nostra felicità per ciò che siamo e per come viviamo, perché la strada da fare è ancora molta e la battaglia che cambia le cose si fa nei restanti 364 giorni”.

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In appoggio ad Arcigay anche Articolo 1 - Movimento democratico progressista di Ravenna: "La Lega Nord di Ravenna definisce la Love Parade un evento ''divisivo per sua natura'' e ''poco edificante''. Manifestazioni come queste che si pongono l'obiettivo di celebrare l'amore ''in tutte le sue forme'' non possono essere per propria natura divisive, perché non è mai divisivo il rivendicare e il battersi per i propri diritti e contro ogni discriminazione di genere, etnia, orientamento sessuale. L'evento inoltre è organizzato dal comitato Marina Flower di Marina di Ravenna, un gruppo di operatori economici che dal 2015 ha deciso di unire gli sforzi con l’intento di creare una maggiore attrazione turistica per la nostra località. La Love Parade quindi non è nè divisiva, nè tanto meno poco edificante, tanto per le attività economiche quanto per tutti i cittadini. Divisivo è chi il divisivo fa, e questa manifestazione non lo è di certo".

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