Ucciso da due trafficanti di droga: scoperta la lapide in memoria del poliziotto Stefano Biondi

Presenti anche i famigliari di Biondi e gli insegnanti e i bambini della Scuola primaria "Buonarroti" di Montaletto, che hanno creato un'atmosfera particolarmente suggestiva con lettura di poesie e canti e hanno donato una pergamena della scuola ai famigliari di Stefano

Venerdì mattina l’amministrazione comunale di Cervia ha scoperto una lapide in memoria del concittadino Stefano Biondi, Agente Scelto della Polizia di Stato, Medaglia d’oro al Valore Civile, rimasto ucciso il 20 aprile del 2004 sull'autostrada A1 nei pressi di Reggio Emilia, dopo esser stato travolto da un'auto con a bordo due trafficanti di droga che avevano rapinato un carico di cocaina ad una donna corriere della droga, nei pressi di Lodi.

Un automobilista in transito aveva assistito alla scena ed immediatamente avvisò la Polizia Stradale che cercò di bloccare i due. Biondi, capo equipaggio di una pattuglia della Stradale, stava smontando dal servizio quando apprese via radio dell’inseguimento in corso sull’autostrada A1. Si recò anche lui all’inseguimento dell’auto, una Porsche, riuscendo a bloccarla.

L’agente scelto Biondi scese dalla pattuglia, pistola in pugno, cercando di bloccare i criminali, ma il guidatore dell’auto ripartì a fortissima velocità investendo intenzionalmente il poliziotto e scagliandone il corpo a quaranta metri di distanza. L’auto degli assassini si schiantò contro il guardrail e i due trafficanti tentarono la fuga a piedi nel parcheggio di una ditta di trasporti accanto all'autostrada, dove vennero infine arrestati.

Alla cerimonia erano presenti il sindaco di Cervia Luca Coffari, il direttore centrale della Polizia Stradale, Ferroviaria, Postale e dei Reparti Speciali della Polizia di Stato Roberto Sgalla, il prefetto di Ravenna Francesco Russo, il questore Rosario Eugenio Russo e le autorità civili, militari e religiose. Presenti anche i famigliari di Biondi e gli insegnanti e i bambini della  Scuola primaria “Buonarroti” di Montaletto, che hanno creato un'atmosfera particolarmente suggestiva con lettura di poesie e canti e hanno donato una pergamena della scuola ai famigliari di Stefano.

"L’amministrazione comunale di Cervia ha fortemente voluto questa cerimonia dedicata al concittadino  Stefano - ha affermato Coffari -. Ci tengo a evidenziare che come luogo per l’apposizione è stato scelto l’androne sotto la volta del Palazzo comunale, luogo prestigioso e simbolico della città, in cui sono ricordati eminenti personaggi e i cervesi che durante le guerre sacrificarono la vita per il nostro Paese. Già alcuni anni or sono l'amministrazione dedicò a Stefano Biondi la rotonda a Montaletto sulla strada provinciale per Cesena e il parco giochi sempre a Montaletto a pochi passi da dove abitava, ma ha ritenuto di apporre una lapide in sua memoria come significato ancora più profondo di richiamo al suo sacrificio e alla nobiltà del suo gesto".

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