Lettera di minacce ad Andrea Maestri per proposte antifasciste: "Nessun arretramento"

Andrea Maestri, ex deputato e attuale componente della segreteria di Possibile, è stato minacciato con una lettera anonima per aver presentato il pacchetto di proposte di legge antifasciste

Andrea Maestri, ex deputato e attuale componente della segreteria di Possibile, è stato minacciato con una lettera anonima per aver presentato il pacchetto di proposte di legge antifasciste. Nel testo Maestri viene definito "maiale infame comunista" che dovrà "fare attenzione alle sere fredde e nebbiose", perchè "tre di loro gli daranno quel che si merita". La missiva minatoria non è stata rivendicata da alcun gruppo, ma è firmata con il nome "cattiveria". Maestri ha già presentato denuncia verso ignoti alla Questura di Ravenna.

"Non è la prima volta che subisco minacce - commenta Maestri - ma da parte mia e di Possibile non ci sarà alcun arretramento. Da molti mesi siamo impegnati a denunciare l'avvelenamento del clima e l'avanzata di gruppi e partiti di estrema destra. Purtroppo il fenomeno è stato minimizzato, anche a sinistra, consentendo uno sviluppo senza risposte adeguate. Questo rafforza la mia convinzione di spingere per discutere e approvare le proposte antifasciste".

"In una democrazia che si rispetti i due cardini fondamentali sono la libertà di stampa e la libertà di opinione che la mano che si nasconde dietro questa lettera anonima vuole invece azzerare attraverso un’intimidazione inaccettabile - affermano Eugenio Fusignani e Stefano Ravaglia, rispettivamente segretario provinciale e segretario comunale del Pri Ravenna -. La nostra Repubblica che affonda le proprie radici nel Risorgimento e i propri principi nei fondamenti della Costituzione della Repubblica Romana, è nata  il 2 giugno 1946 dopo la lotta di liberazione ed è cresciuta sui principi della Costituzione entrata in vigore il 1 gennaio 1948. Questi due elementi, lotta di liberazione e Costituzione, servono da soli a delineare la natura antifascista e antitotalitaria della nostra Repubblica". 

Solidarietà è esternata anche dai consiglieri del Gruppo Misto Marco Maiolini e Emanuele Panizza: "Il gruppo misto difende il diritto fondamentale di ogni individuo, e riconosciuto dalla costituzione, di portare avanti e supportare qualunque tipo di lotta politica democratica che si ritiene opportuna, e condanna senza mezzi termini l’atto gravissimo di vile minaccia che ha subito Maestri. Per questo esprimiamo una sentita e spontanea solidarietà nonché vicinanza umana e politica all’ex deputato e presidente di Possibile".

"La nostra comunità non tollera tali forme di violenza che nulla hanno a che fare con il nostro vivere civile e democratico - afferma il sindaco Michele De Pascale -. Chi si abbassa a modalità tanto meschine, nascondendosi dietro l’anonimato, si dimostra incapace di relazionarsi civilmente con gli altri in un contesto democratico".

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