Con l'estate decolla il "mercato del falso": raffica di sequestri nel weekend

"E' forte l’attenzione delle Fiamme Gialle verso il contrasto al “mercato del falso”, per una sempre più efficace tutela non solo dell’immagine turistica della riviera ravennate, ma anche dei cittadini e degli operatori economici onesti", commenta la Finanza

La Guardia di Finanza di Ravenna, con l’inizio della stagione estiva, ha ulteriormente intensificato l’attività di prevenzione e di contrasto alla vendita di prodotti contraffatti, effettuando due distinti interventi nel corso del weekend appena concluso. Sabato mattina una pattuglia di Finanzieri del Gruppo di Ravenna ha individuato nel mercato della città bizantina un commerciante ambulante che vendeva sulla propria bancarella una serie di prodotti recanti marchi contraffatti, tra cui oltre 200 maglie da gioco, identiche a quelle ufficiali, di famose squadre di calcio (Juventus, Barcellona e Bayern Monaco) e t-shirt che replicavano il merchandising di case produttrici di note bevande (Duff e Monster Energy).

sequestro-guardia-finanza-cervia-11-giugno-2017-2Domenica, invece, le Fiamme Gialle della Tenenza di Cervia, impegnate in attività di controllo nelle zone a ridosso dell’arenile cervese al fine di prevenire l’ingresso dei venditori abusivi sulla spiaggia, ha individuato e fermato un soggetto extracomunitario che, con il suo carico di prodotti falsi, si stava recando verso i lidi per mettere in vendita la propria merce.  In questo caso sono stati sequestrati numerosi articoli di pelletteria tutti palesemente falsi ma di elevata fattura e qualità, recanti i loghi ed i nomi di importanti griffe della moda (Prada, Chanel, Liu-Jo, Gucci, Armani, Burberry). Il venditore abusivo aveva con sé anche un paio di scarpe sportive contraffatte (Nike), verosimilmente utilizzate come “campione” da esibire ai probabili acquirenti con i quali concordare future consegne.

Entrambi i servizi si sono conclusi con il sequestro di tutta la merce destinata ad essere immessa sul mercato illegale e con la denuncia alla Procura della Repubblica di Ravenna dei due responsabili, per i reati di introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi e di ricettazione (articoli 474 e 648 del codice penale). "E' forte l’attenzione delle Fiamme Gialle verso il contrasto al “mercato del falso”, per una sempre più efficace tutela non solo dell’immagine turistica della riviera ravennate, ma anche dei cittadini e degli operatori economici onesti, colpiti da questa insidiosa forma di illegalità che rischia anche di mettere a repentaglio la salute dei consumatori, essendo i prodotti illegali spesso realizzati con materiali scadenti e non controllati", commenta la Guardia di Finanza.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Sciagura stradale nella domenica dell'Immacolata: l'auto si schianta fuori strada, muore a 22 anni

  • Dramma sulla Ravegnana: schianto fatale, muore una giovane madre

  • Sangue sulle strade, tremendo incidente sulla Ravegnana: muore una persona

  • Vita spezzata sulla Ravegnana, Elisa era in procinto di sposarsi: "Un angelo volato troppo presto"

  • "L'Ue vieta l'unico prodotto efficace contro la cimice asiatica. Sarà un disastro"

  • Precipita in un canalone con la mountan bike: attimi di terrore per un ravennate

Torna su
RavennaToday è in caricamento