Massa Lombarda, stop agli spazi pubblici per le manifestazioni pro-fascismo

"Tale documento è stato approvato per esprimere preoccupazione per la crescente diffusione di fenomeni che apertamente si richiamano al fascismo", dichiara il sindaco Daniele Bassi

Il Consiglio comunale di Massa Lombarda ha approvato lunedì all'unanimità un ordine del giorno in cui impegna il sindaco a non concedere spazi pubblici, patrocini e contributi a chi si richiama in varie forme al fascismo, ai suoi linguaggi e alla sua simbologia. "Tale documento è stato approvato per esprimere preoccupazione per la crescente diffusione di fenomeni che apertamente si richiamano al fascismo - come dichiara il sindaco Daniele Bassi -. Sono fiero che l'intero Consiglio comunale abbia, in modo convinto e determinato, affermato che noi ci riconosciamo nei principi sanciti dalla Costituzione italiana quali fondamentali diritti e valori della Repubblica".

"Sono valori che ci sono stati trasmessi dalla Resistenza e dalla lotta di liberazione e sono quanto mai attuali. Rappresentano un patrimonio che ci vede in prima linea nel dire ‘no‘ ai nuovi fascismi e a chi vuole alterare la memoria storica delle vicende che hanno portato alla liberazione del nostro Paese. Continueremo il nostro impegno - conclude il primo cittadino - per rafforzare la cultura che ha consentito per decenni all'Italia di respingere a livello di comune sentire ogni rigurgito neofascista e ogni tentazione antidemocratica".


 

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