Ha affrontato la sua ex compagna, pare per motivi prettamente economici, sparandole tre colpi di pistola due alla testa ed uno alla schiena che l'hanno uccisa immediatamente. La tragedia è avvenuta martedì mattina, intorno alle nove, in viale Romagna 39, a Milano Marittima, di fianco al negozio di parrucchiera gestito dalla vittima, il Sandra Hair Fashion. La donna, Sandra Lunardini, 49 anni, separata e madre di due figli, è morta sul colpo. Il killer, ha poi rivolto l'arma verso di sé uccidendosi con un altro colpo alla testa.
I sanitari del 118 hanno cercato di rianimarlo, ma anche l'uomo, Gianfranco Saleri, 61 anni, è morto. Sul posto anche i Carabinieri, il pm Isabella Cavallari, la Polizia, il procuratore capo Roberto Mescolini e il medico legale dell'Ausl di Ravenna Donata Dal Monte. Portata in ospedale anche una dipendente del salone, che, dopo avere sentito la lite e gli spari ed visto i corpi a terra, insieme ad una collega, era in forte stato di choc. L'uomo, di origini bresciane, e la parrucchiera, avevano avuto una relazione travagliata, che è poi sfociata nell'atto estremo di martedì. L'uomo era già stato denunciato dalla ex compagna per violenza privata e tra loro il rapporto era teso per questioni legate alla proprietà del negozio.
Una volta arrivato al salone con ben 3 pistole, dove si trovava l'ex compagna, cervese, l'uomo l'ha fatta uscire nel vialetto che fiancheggia il negozio. Secondo quanto è stato ricostruito, Saleri ha chiamato la donna, con la quale aveva avuto un legame, fuori dal negozio per un ennesimo chiarimento su questioni economiche, poi le ha puntato l'arma contro e ha fatto fuoco, quindi si è ucciso sparandosi alla testa. Le indagini sono coordinate dal Comando provinciale dei carabinieri di Ravenna
LE REAZIONI
LINEA ROSA: "Ogni parola è inutile"
L'ASSESSORE PIAIA: "Atto di una violenza agghiacciante"
I TESTIMONI: "Lui la perseguitava"
I PRECEDENTI
OMICIDIO-SUICIDIO. IL KILLER SI SPARA NEL DUOMO DI CERVIA
CASTEL BOLOGNESE, PAOLO NERINI SGOZZATO DALLA CONVIVENTE
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4 Commenti
Feedgiogiogio Chissà qual e il vero motivo di ciò. L amore e' bello ma a volte fa impazzire ...
Trinità La mano destra del diavolo no poi il bello e che gia era stato denunciato varie volte e non sono state prese le distanze giuste.Che amarezza.. volevo vedere se capitava all 'estero che venisse denunciato più volte.
Andrea Crisetti Mi viene in mente la canzone dell' indimenticabile Carosone: Chella là, chella là, mo va dicenn che mo vo lassà, si crede che mi faccio il sangue amaro, si crede che impazzisco e poi mi sparo. Chella là, non sa che piacere che mi fa... me ne trovo un' altra più bella......
Giuseppe Ennesima atroce vicenda, che riempie di rabbia. E la solita considerazione: ma non poteva ammazzarsi semplicemente, invece di portarsi con se la madre di due figli?