Si è spento il compositore Pierre Boulez: il ricordo del Ravenna Festival

Compositore, direttore e saggista, la figura di Boulez - un autentico ‘gigante’ della musica del Novecento - ha accompagnato e impreziosito il Festival fin dalla primissima edizione nel 1990

“Un grande Maestro e un grande amico. Ne sentirò la mancanza anche se l’ammirazione, la stima e l’affetto per lui continueranno a riempire la mia vita”. Con queste parole Cristina Muti ricorda Pierre Boulez che si è spento martedì a Baden Baden, la cittadina tedesca dove si era ritirato negli ultimi anni. Compositore, direttore e saggista, la figura di Boulez - un autentico ‘gigante’ della musica del Novecento - ha accompagnato e impreziosito il Festival fin dalla primissima edizione nel 1990. Innamoratosi della città è poi tornato al Festival in moltissime occasioni, nel 1991, 1993, 1996, 2001 e 2009, proponendo alcune delle sue composizioni più note e di altri grandi della musica contemporanea, da Petrassi a Berio; da Webern e Stravinskij a Janáček. Nel 2015, in occasione dei suoi 90 anni, il Festival lo ha celebrato presentando l’integrale della sua opera per uno e due pianoforti.