Multe a chi dà da mangiare a piccioni e colombi

E' partita a Faenza la campagna di sensibilizzazione per il contenimento di piccioni, colombi e altri volatili liberi, avviata per tutelare la salute pubblica e il decoro urbano

E' partita a Faenza la campagna di sensibilizzazione per il contenimento di piccioni, colombi e altri volatili liberi, avviata per tutelare la salute pubblica e il decoro urbano. E' tutt'ora vigente il divieto di somministrazione alimenti (art 37 del Regolamento di polizia Urbana e per la convivenza civile dell'Unione della Romagna Faentina e art 110 del regolamento di igiene urbana del comune di Faenza). Nello specifico, è vietato alimentare piccioni o altri volatili nel centro abitato, nelle strade, piazze o altri luoghi pubblici, nelle aree private aperte, balconi, terrazze, tettoie, davanzali, soglie, parapetti e nicchie raggiungibili dagli stessi. I trasgressori sono soggetti a una sanzione amministrativa pecuniaria da 25,82 a 154,94 euro (art 115 del regolamento di igiene urbana). Sono stati affissi cartelli informativi nelle aree a oggi più frequentate dai volatili.

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