Spiaggia per nudisti cercasi. Le proposte iniziano ad arrivare e quella definitiva, fatta da Lista per Ravenna, vedrebbe una zona adeguata, a Lido Adriano, 250 metri di spiaggia, subito al di là della foce dei Fiumi uniti. Contemporaneamente Confesercenti, insieme ad alcune realtà associative e private ha presentato una proposta concreta per ottenere l’autorizzazione temporanea di un’area demaniale a Lido di Dante. Paola Fantinelli, presidente della Pro Loco di Lido Adriano, commenta: “Credo che questo turismo portasse a Lido di Dante un'economia fiorente, peccato che siano andati a togliersi un'entrata”.
Confesercenti specifica che la loro “è una proposta aperta e perfettibile e peraltro ponte e transitoria per gli anni a venire, proprio per aprire una pagina nuova e costruttiva e che coinvolga tutti i soggetti e le realtà interessate a valorizzare questa forma di turismo nel lido e per il Lido di Dante e che non vuole certo ingabbiare nessuno. Anzi puntiamo proprio nelle condizioni date ad aprire una strada finora preclusa e delineare una prospettiva più solida e duratura. Proprio ieri pomeriggio (martedì ndr) è già pervenuto sull’istanza presentata il nulla osta del Corpo Forestale dello Stato (Ufficio Territoriale per la biodiversità di Punta Marina) con alcune annotazioni importanti. Ora si attende il pronunciamento del Comune”.
“Anche anno scorso giravano voci su una spiaggia per naturisti a Lido Adriano – conferma Fantinelli, sentita da Ravennatoday – come operatrice turistica da 35 anni credo, che, come tutte, questa sia una forma di turismo che, se tutelata, debba avere un suo spazio. Ricordo che nel 2006, ero alla CBR, la storica fiera turistica di Monaco di Baviera, e sono rimasta impressionata da quanti stand ci fossero dedicati al turismo naturista. Qualsiasi forma di turismo porta beneficio”. Insomma ben vengano anche i nudisti.
L'osservazione che fa Fantinelli è sulla sicurezza, che “non sono stati in grado di gestire a Lido di Dante, dove era molto più semplice, rispetto all'area individuata per Lido Adriano. Va tutelata innanzitutto la sicurezza di queste persone e serve un regolamento, che di fatto, non c'è mai stato”.
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5 Commenti
Feedantonio che tristezza di paese.......tutti in piedi scandalizzati per i nudisti ma muti quando entrano nell'acqua più sporca e putrida del bacino mediterraneo.......vergogna...
e poi qualcuno assegna pure le bandiere blu alla ns riviera.....a questo punto consegnamo l'ambrogino d'oro a totò riina........
si sta bocciando un'idea positiva di futuro turistico per mantenere la riviera romagnola degli anni 60 che ormai piace solo a prostitute, spacciatori e consorterie criminali che amministrano gli "affari" tra milano marittima, rimini ecc.....
tenetevela voi sta brutta romagna.....
claudio pistocchi basta coi bigotti che si nascondono dietro false ragioni il naturismo può portare grossi vantaggi alla nostra economia appoggiamolo e lasciamo quell'area oramai consacrata al naturismo in funzione di tale tipo di turismo!!
Matteo L Siete proprio sicuri che siano due ragazze? Non si sa mai che ci sia la sorpresina...
Battute a parte: quei 250 m di spiaggia a Lido Adriano sono una proposta totalmente ridicola ed insensata, non sono assolutamente sufficienti per la quantita' di turisti (ed oltretutto quella zona e' orrenda).
beppe ditemi dove hanno fotografato le ragazze della foto che per un giorno piuttosto mi scotto tutto, ma vado a fare un giro anch'io
Mattia Se tutti quelli che vanno a Lido di Dante fossero come le due della foto, obbligherei al nudismo tutta la riviera romagnola.