La Polizia locale "raddoppia": nasce una nuova sede e si ristruttura quella di piazza Mameli

Lo prevede un accordo tra Comune e Ravenna Holding, che sarà adottato dalla giunta nei prossimi giorni e poi sottoposto all’esame del consiglio comunale

Foto Massimo Argnani

L’area ex Atm in via delle Industrie 118/120, di proprietà di Ravenna Holding e oggi parzialmente occupata dal centro operativo Start Romagna, ospiterà la nuova sede della Polizia locale. Lo prevede un accordo tra Comune e Ravenna Holding, che sarà adottato dalla giunta nei prossimi giorni e poi sottoposto all’esame del consiglio comunale.

Il nuovo accordo, oltre a definire i reciproci impegni in relazione alla realizzazione della nuova caserma, stabilisce il mantenimento nella medesima area della sede operativa del gestore del servizio di trasporto pubblico locale (tpl). Un precedente accordo non più operativo prevedeva la collocazione della caserma nel medesimo sito, ma solo successivamente alla delocalizzazione del centro operativo del tpl in un’area che il Comune avrebbe dovuto acquisire da un privato, nell’ambito di un intervento di sviluppo urbanistico al momento non attuato. Data la natura pubblicistica dell’accordo, viene perseguita una logica di corretto e razionale utilizzo delle risorse e di sostanziale equilibrio economico-patrimoniale, tenendo conto della natura dei soggetti coinvolti. L’operazione può beneficiare dell’importante supporto operativo e finanziario garantito da Ravenna Holding e consente di definire un assetto complessivo del comparto che garantisce una risposta funzionale a varie esigenze di interesse pubblico – nuova caserma della Polizia locale e servizi tpl.

Foto Massimo Argnani
M.A.01(20)-16-2

“Fin dall’inizio di questo mandato – dichiara il sindaco Michele de Pascale – abbiamo lavorato perché la nostra Polizia locale raggiungesse standard strutturali, organizzativi e funzionali sempre più ampi, per assicurare alla comunità un servizio sempre più efficace. Oggi l’organico della Polizia locale di Ravenna supera le 200 unità e questo significa più sicurezza del territorio e contrasto del degrado urbano, in sinergia con le altre forze dell’ordine. Una nuova sede è perciò fondamentale per riorganizzare in un’unica struttura i principali servizi di supporto alle attività della Polizia locale. Sono consapevole che l’attuale sede sia ormai insufficiente e come amministrazione ci siamo presi l’impegno di individuarne una nuova, più adatta e capace di accogliere l’intero comando. Allo stesso tempo riteniamo fondamentale mantenere un adeguato presidio in centro storico. Per questo la nostra volontà è quella di ristrutturare l’attuale sede della caserma della Polizia locale, in piazza Mameli, e l’intervento, per un ammontare di due milioni di euro, è inserito nel programma triennale dei lavori pubblici recentemente adottato dalla giunta, per l’anno 2022 (non lo è invece l'intervento di realizzazione della nuova caserma, in quanto non verrà fatto direttamente dal Comune ma da Ravenna Holding). Quindi il primo passo sarà la realizzazione della nuova caserma, ultimata la quale verrà svuotata e riqualificata quella di piazza Mameli, che diventerà la sede di rappresentanza e per il nucleo del centro storico dove valuteremo di mantenere alcuni servizi per agevolare i cittadini. Come ultimo passo sarà abbandonata la sede di via D’Alaggio, che a quel punto potrà essere utilizzata per un uso più coerente con le nuove funzioni della Darsena di città. Da qui al 2022 abbiamo inoltre trovato una "soluzione ponte", per permettere di ristrutturare la caserma di piazza Mameli, nel Palazzo Malagola di via di Roma (di fronte a Palazzo Bezzi), che la Provincia ha recentemente abbandonato".

"Quando mi sono insediato, ormai due anni fa, ho sentito trasparire dai miei agenti l'urgenza di sistemare le criticità della sede di piazza Mameli - spiega il comandante della Polizia locale di Ravenna Andrea Giacomini -  Abbiamo atteso per tanto tempo una cosa che ha avuto chiaramente anche degli effetti sulle attività di Polizia locale. Recentemente abbiamo avuto una prova concreta di queste difficoltà (quando una agente è stata ferita dal crollo di una porzione di soffitto della caserma, ndr), difficoltà che rendono particolarmente gravoso il servizio, ma l'amore per il lavoro che svolgiamo ci ha sempre fatto andare avanti. Quella di una nuova sede è una splendida notizia e migliorerà la qualità del servizio reso alla città".

"Con il mantenimento della caserma di piazza Mameli non viene sguarnito il centro storico ma, anzi, verrà recuperata una struttura importante - conclude il vicesindaco con delega alla sicurezza Eugenio Fusignani - Credo che Ravenna, al di là di numeri e percentuali, sia una città decisamente sicura, vivibile e a misura umana, e questo grazie anche alle forze dell'ordine che svolgono il loro lavoro e in particolar modo alla Polizia locale, il cui ruolo è destinato a implementarsi sempre di più".

La caserma di piazza Mameli
Screenshot_2019-11-07 Polizia Municipale-2

La nuova caserma

Ravenna Holding procederà all’esecuzione degli interventi relativi al tpl. Il recupero degli investimenti sarà garantito nell’ambito dei rapporti contrattuali esistenti e futuri tra la Holding e l’Agenzia della mobilità romagnola, che ha in locazione la sede, senza oneri diretti in capo al Comune.

Per quanto riguarda la nuova caserma, l’intervento prevede la ristrutturazione di un fabbricato esistente (ex uffici Atm) sul fronte strada e il suo ampliamento verso l’area interna, andando in parte ad occupare e a sostituire edifici non utilizzati o non più funzionali alle attività oggi insediate. L’articolazione funzionale e un primo dimensionamento sono frutto delle indicazioni raccolte attraverso un confronto con la Polizia locale. Il fabbricato sarà di complessivi 3.500 metri quadri, fra esistente e nuovo, su un lotto di circa 5.000 metri quadri, stralciato dalla superficie complessiva dell’area, attualmente di circa 25.000 metri quadri, eventualmente ampliabili in base alle specifiche esigenze che scaturiranno in fase di progettazione, e ferma restando la necessità di garantire l’operatività di Start Romagna. L’edificio esistente si sviluppa su due piani per una superficie pari a circa 740 metri quadri, mentre il nuovo corpo di fabbrica, di circa 2.700 metri quadri, sarà articolato su tre livelli che si svilupperanno al di sopra del piano interrato, che ospiterà l’autorimessa per i mezzi di servizio oltre ai depositi.

La costruzione dovrà rispondere ai criteri di sismicità richiesti per edifici strategici e adottare tecnologie sostenibili sotto il profilo edilizio ed energetico. Il costo complessivo previsto per la realizzazione del progetto è di circa 5,5 milioni di euro. Ravenna Holding si impegna alla ristrutturazione e all’ampliamento con risorse interamente proprie e sarà la stazione appaltante, ma si avvarrà della collaborazione dei tecnici comunali; spetterà infatti al Comune la redazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica. L’obiettivo è quello di aggiudicare l’appalto per i lavori entro la fine del 2020. La nuova caserma della Polizia locale sarà concessa in usufrutto, una volta ultimati i lavori, al Comune di Ravenna, che corrisponderà a Ravenna Holding un corrispettivo annuo calcolato al fine di garantire la sostenibilità economico-finanziaria complessiva per la società e il recupero dell’investimento. I beni, esistenti e di nuova realizzazione, permarranno in capo a Ravenna Holding, fatta salva la possibilità di acquisizione della nuova caserma da parte del Comune dopo un periodo ventennale, disciplinata con l’accordo.

L'area dove sorgerà la nuova casermaScreenshot_2019-11-21 Via delle Industrie, 118-2

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