Nuovi parroci per Godo, Cortina, S. Michele, Fornace Zarattini e Malva di Cervia

Fornace Zarattini, Godo e Cortina lo aspettavano da tempo dopo la morte improvvisa, nel marzo scorso, del parroco, don Giovanni Giussani

Nuovi parroci e collaborazioni pastorali per cinque parrocchie della diocesi. Sono state rese note domenica nelle comunità interessate le nomine dei nuovi parroci di San Michele, Fornace Zarattini, Godo, Cortina e La Malva. Fornace Zarattini, Godo e Cortina lo aspettavano da tempo, dopo la morte improvvisa, nel marzo scorso, del parroco, don Giovanni Giussani.

Don Vincenzo Cetrangolo, nato a Torre del Greco il 10 aprile 1984, ordinato sacerdote il 5 giugno 2010 diventa parroco di San Giovanni Apostolo a Villanova di Ravenna, di San Marco (di cui era già amministratore parrocchiale) e assume la guida pastorale anche di Godo, San Michele e Cortina. Don Alberto Camprini, nato a Tagliata di Cervia il 6 luglio 1966 e ordinato sacerdote il 15 settembre 1990, dopo 5 anni di direzione all’Opera Santa Teresa, diventa parroco di Malva (Cervia), succedendo a don Cristian Cerasa. Don Alberto Graziani, assume la legale rappresentanza dell’Opera Santa Teresa, fino alla nomina di un nuovo direttore. La parrocchia di Fornace Zarattini è unita in Unità pastorale con quella del SS. Redentore, sotto la guida pastorale del parroco, don Alberto Brunelli, vicario generale della diocesi

Don Vincenzo ok-2

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Fai l'abbonamento e mangi quante volte vuoi: apre a Ravenna un 'ristorante popolare', e cerca personale

  • La Finanza scopre un giro di fatture false per quasi un milione: maxi sequestro

  • Black Friday, gli sconti da non perdere in negozio e online

  • Il furgone esce di strada e si cappotta contro un cartellone pubblicitario: paura per due persone

  • Maltempo senza tregua, fiumi e canali osservati speciali. E sul litorale una domenica critica

  • Qualità della vita, criminalità altissima a Ravenna: peggio di lei solo Milano, Rimini e Trieste

Torna su
RavennaToday è in caricamento