Omicidio Desiante, autopsia sul cadavere: ucciso con un tirapugni, gli assassini sarebbero almeno due

Un omicidio efferato, che fa pensare a un regolamento di conti. E' quanto emerge dai primi elementi raccolti dal medico legale a cui è stata affidata l'autopsia

Sarebbe stato ucciso non con una pistola, ipotesi ventilata inizialmente, ma con violente e ripetute percosse alla testa sferzate con un oggetto metallico appuntito, un tirapugni o qualcosa di simile, Rocco Desiante, il 43enne pizzaiolo trovato morto sabato notte in un lago di sangue in un appartamento di Castiglione di Cervia.

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E' quanto emerge dai primi elementi raccolti dal medico legale a cui è stata affidata l'autopsia, come riportano i quotidiani locali in edicola mercoledì. Altro elemento fondamentale riguarda il numero di persone che avrebbero aggredito l'uomo: non una, ma almeno due, probabilmente conosciute dalla vittima che potrebbe aver fatto entrare volontariamente in casa i suoi carnefici. Un omicidio efferato, che fa pensare a un regolamento di conti: per quale motivo, ancora non è chiaro. Nell'attesa della relazione autoptica ufficiale del medico legale, gli investigatori proseguono le indagini per cercare di risalire ai colpevoli.

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