Uccide la moglie a martellate, disposta l'autopsia: "Chiederemo una perizia per l'anziano omicida"

Sono ancora ignote le cause che lunedì mattina, all'alba, hanno spinto l'87enne Franco Valgimigli a uccidere a colpi di martello la moglie 79enne Maria Miotto

Sono ancora ignote le cause che lunedì mattina, all'alba, hanno spinto l'87enne Franco Valgimigli a uccidere a colpi di martello la moglie 79enne Maria Miotto. Il pubblico ministero ha infatti aperto un fascicolo d'indagine per cercare di fare luce sulla drammatica vicenda che ha gettato nello sgomento la comunità faentina e, in particolare, i residenti di via Boschi, dove la coppia di anziani abitava da alcuni anni.

Diversi sono gli elementi che dovranno essere tenuti in considerazione per chiarire la dinamica del brutale omicidio, subito ammesso dall'87enne. "Franco soffriva da tempo di disturbi a livello fisico - spiega l'avvocato difensore dell'anziano, Sergio Gonelli - e bisognerà accertare se avesse anche disturbi a livello mentale. Se non lo farà la stessa procura, chiederemo una perizia per capire se Franco al momento dell'omicidio fosse in grado di intendere e di volere. E' una situazione molto particolare, vista l'età del mio cliente e visto anche il suo intento suicida".

L'uomo infatti, dopo aver ucciso la moglie, ha contattato la figlia per poi cercare di farla finita. L'anziano forse pensava di avere più tempo a disposizione per compiere l'estremo gesto, dal momento che la figlia sarebbe dovuta rientrare dal lavoro a Ravenna. E invece, quando è arrivata nell'abitazione dei genitori, la donna ha trovato un cappio già pronto, ma il padre fortunatamente ancora vivo; così come viva era ancora la madre, riversa in un lago di sangue, che è stata portata in condizioni disperate al pronto soccorso dell'ospedale Bufalini di Cesena, dove è morta qualche ora dopo. In giro per casa, la figlia ha poi trovato una serie di biglietti in cui l'87enne tentava di dare una spiegazione al suo suicidio, spiegando come l'età avanzata rendesse molto difficile continuare a vivere.

L'anziano, dopo essere stato ascoltato a lungo dai Carabinieri, è stato arrestato per omicidio volontario aggravato - in quanto commesso ai danni del coniuge - e trasferito nel reparto di Psichiatria dell'ospedale di Ravenna, a disposizione dell'autorità giudiziaria. Nel frattempo sulla salma della donna è stata disposta l'autopsia, che sarà effettuata martedì pomeriggio dal medico legale, mentre è stato messo sotto sequestro il martello utilizzato dall'87enne per uccidere la moglie, l'arma del delitto.

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